Varese

Varese, ex Caserma Garibaldi, l’ipotesi-demolizione fa i conti con i vincoli

La Caserma Garibaldi

La Caserma Garibaldi

Ex Caserma Garibaldi, la strada si fa in salita. Nei giorni scorsi il Comune aveva sostenuto, dopo l’ultimo crollo, la necessità di demolire in parte l’edificio, un paio di piani che si presentavano particolarmente a rischio. Ma questo obiettivo non pare così a portata di mano, almeno dopo il tavolo tecnico che si è svolto ieri in Prefettura, già in programma da giorni. Dalla riunione sembra essere emerso un doppio vincolo relativo alla Caserma: in quanto edificio pubblico con più di 70 anni e in quanto, prima dell’acquisizione da parte del Comune, la Caserma nel 2003 fu dichiarata di interesse storico, “significativo esempio di architettura militare”.

Sarebbero Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici e Sovrintendenza per i beni culturali a imporre dunque una certa cautela per quanto riguarda futuri interventi sull’edificio di piazza Repubblica. Al tavolo erano presenti, oltre al Prefetto di Varese, Giorgio Zanzi, il sindaco Attilio Fontana, l’assessore ai lavori pubblici Carlo Baroni, l’ingegner Italo Tavolaro della Sovrintendenza, l’architetto Daniela Lattanzi della Direzione Regionale, Vincenzo Lotito comandante dei Vigili del Fuoco e altri tecnici.

Da parte di Direzione regionale e Sovrintendenza si sono mostrati piuttosto cauti, mentre il Comune sembra volere intervenire il più presto possibile. A questo punto, nel pomeriggio si è verificato un nuovo sopralluogo. Un approfondimento che consentirà – pare già entro la fine della settimana – ai tecnici della Sovrintendenza e del Ministero di far giungere la valutazioni sulla questione della demolizione della Caserma.

29 gennaio 2014
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