Malnate

Scomparsa Elena Manfrinati, i suoi funerali mercoledì a Gurone

Elena Manfrinati

Elena Manfrinati

E’ scomparsa domenica 26 gennaio, intorno alle 17, lungo la provinciale nei pressi di Gurone di Malnate, Elena Manfrinati, 39 anni, era a bordo di una moto di grossa cilindrata. La donna era residente a Venegono Inferiore, ma originaria di Gurone, dove pare fosse diretta. La Manfrinati lavorava alla libreria Elledici di Varese ed era circondata da grande stima e affetto.

La famiglia di Elena Manfrinati comunica che sarà recitato il rosario domani martedì 28 gennaio alle ore 21 nella chiesa di San Lorenzo a Gurone, mentre i funerali si terranno mercoledì 29 gennaio alle ore 14 sempre nella chiesa di San Lorenzo a Gurone.
La stessa famiglia chiede inoltre di non inviare fiori né prima né dopo i funerali di Elena. Il corrispettivo, se lo si desidera, può essere devoluto a realtà di solidarietà, come la SOS Malnate (presso cui Elena era impegnata), associazioni che si occupino di persone in emergenza lavorativa e, più in generale, dei più bisognosi.
”Ricorderemo sempre la tua allegria e la tua voglia di aiutare gli altri” … “Una bellissima persona, una Grande sempre a disposizione di chi aveva bisogno!” … ”Vorrei dire molte cose ma come sempre in questi casi è difficile quindi un solo grazie! Grazie per essere stata con noi !!” … “Sorrido nel ricordare le infinite sfide tra gli oratori di Malnate e Gurone, sorrido nel ricordare le serate e le notti in SOS ….  sorrido ricordando le risate e i tuoi boccoli” … “La tua immensa disponibilità a fare centralino, ambulanza e tutto ció che serviva… La tua risata incorniciata dai tuoi riccioli… Mi mancherai tanto!”. Sono solo alcuni dei tanti ricordi dei volontari di SOS Malnate che hanno conosciuto Elena Manfrinati. 

27 gennaio 2014
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Un commento a “Scomparsa Elena Manfrinati, i suoi funerali mercoledì a Gurone

  1. Paolo Franchini, Varese il 28 gennaio 2014, ore 10:56

    Ciao Elena.

    Tra qualche giorno, come accadeva da un po’ di anni, ci saremmo ritrovati sui banchi della Dante, fianco a fianco nella giuria del consueto concorso. Avremmo parlato dei ragazzi, delle loro storie e delle loro virgole. E della loro fantasia, soprattutto, capace spesso di farci sorridere.

    Lo faremo anche stavolta, ne sono sicuro.

    p.

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