Varese

Varese, ricordate il settimanale “Luce” chiuso nel 2007? Ora se ne riparla

Una prima pagina del settimanale varesino

Una prima pagina del settimanale varesino

Il decanato di Varese propone due incontri aperti alla città, alle 21 presso l’Istituto De Filippi di via Brambilla a Varese, dedicati a monsignor Carlo Sonzini, fondatore del settimanale “Luce”, il periodico chiuso dalla Curia di Milano nel 2007 insieme al settimanale diocesano di Lecco “Il Resegone”. La chiusura del settimanale varesino di monsignor Sonzini comportò una decina di licenziamenti tra giornalisti professionisti, poligrafici ed amministrativi.

Ora si riparla di Sonzini e del suo “Luce”. Il 14 febbraio verrà raccontata e approfondita “La figura spirituale e culturale del Servo di Dio”, da S. E. mons. ADRIANO CAPRIOLI, vescovo emerito di Reggio Emilia e Guastalla e da mons. ENNIO APECITI, responsabile per il servizio per le Cause dei Santi della Diocesi di Milano.

“Comunicare oggi. Sulle orme dell’uomo che inventò il “Luce” è l’appuntamento del 21 febbraio, con MASSIMO BERNARDINI, giornalista e conduttore del programma “Tv talk” e Padre FRANCESCO OCCHETTA, Redattore di Civiltà Cattolica e Consulente Ecclesiale Nazionale Unione Cattolica della Stampa Italiana.

Cento anni fa, il 1° gennaio, monsignor Carlo Sonzini, arrivò alla basilica di San Vittore. E il 6 gennaio 1914 il “Luce” arrivò in edicola con 800 copie. Due eventi che hanno segnato profondamente la storia della città di Varese e che, insieme al processo di beatificazione in corso, hanno spinto la Chiesa varesina a organizzare due serate per approfondirne la figura e il messaggio.

Il primo incontro, più orientato alla storia di quegli anni e alla figura di monsignor Sonzini, per inquadrarne l’opera e le intuizioni, l’infaticabile operato speso nella diffusione del Vangelo e nell’aiuto sempre concreto ai più bisognosi.

Il secondo maggiormente dedicato proprio al Luce e al significato di questa intuizione, che, tradotta ai nostri tempi, pone una serie di domande legate alla testimonianza del Vangelo, al senso dell’editoria cattolica oggi, e alla sfida nell’affrontare i nuovi media. Così come Sonzini raccolse la sfida della carta stampata, i cristiani del Duemila come devono confrontarsi con Twitter e i social network?

26 gennaio 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi