Varese

Varese, Caserma Garibaldi, improvviso stop a sopralluogo dei consiglieri Pd

Il gruppo dei militanti del Pd davanti alla porta (chiusa) della Caserma

Il gruppo dei militanti del Pd davanti alla porta (chiusa) della Caserma

Colpo di scena, questa mattina, alla porta dell’ex Caserma Garibaldi in via Magenta, punto di partenza del tour dei rioni promosso dal Pd cittadino. Era in programma la visita dell’edificio, vero monumento al degrado, da parte dei soli consiglieri del gruppo del Pd. Presenti, fuori dalla porta, il capogruppo Mirabelli e i consiglieri Civati, Conte, Infortuna, Corbetta. Era presente anche il segretario cittadino, Luca Paris. Ma niente visita, stop ad ogni sopralluogo. Con una mail inviata ieri mattina da Palazzo Estense, si richiede la restituzione delle chiavi dell’ex Caserma. Scrive il dirigente del Comune: “ho ricevuto istruzioni superiori che precludono l’ingresso alla stessa (Caserma ndr.), per motivi di sicurezza, e quindi il sopralluogo programmato per sabato mattina non può essere eseguito”.

Insomma, stop al sopralluogo dei consiglieri comunali all’ex Caserma di piazza Repubblica.  ”I consiglieri hanno tutto il diritto di accedere ad ogni impianto di proprietà comunale”, dichiara il segretario Paris. “Si fa riferimento ad un’autorità superiore e vorremmo capire chi e perchè, dato che avevamo accettato la condizione di indossare gli elmetti e di assumerci ogni responsabilità di eventuali incidenti. Si tratta di un divieto incomprensibile”. Ora i consiglieri Pd cercheranno di capire da dove è arrivato lo stop.

Inevitabili le reazioni del giorno dopo all’annuncio di Maroni di destinare fondi per la realizzazione del nuovo Teatro al posto della Caserma. Dice Mirabelli: “Non più di qualche mese fa, si era detto che occorrevano almeno 50-60 milioni per riqualificare il comparto, mentre ora si parla di cifre più basse. E poi occorre che i passaggi di un accordo di programma sono complessi, i tempi vanno certamente al di là della vita di questa giunta”. Dice il consigliere Civati, protagonista della battaglia sul Pgt: “Non si può pensare che in un mese si faccia ciò che non si è fatto in 7 anni”. “Resta infine da capire come e quanto sia vincolata questa struttura – conclude Mirabelli -: su questo fronte dentro la giunta si sono dette cose diverse”.

25 gennaio 2014
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