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Varese, quale futuro per la Caserma Garibaldi? Le ricette del Pd cittadino

La Caserma Garibaldi

La Caserma Garibaldi

Sulla vicenda della Caserma Garibaldi di piazza Repubblica, interviene il Circolo Varese 1 del Partito Democratico: “Il 23 novembre 1778 il varesino Giovan Battista Fontana scriveva a Francesco III d’Este, chiedendogli il permesso di installare, presso l’abbandonato convento dei Gerolamini, un Teatro ed ottenendone ben presto il consenso – si legge in un comunicato -. Nasceva così, nell’attuale piazza Repubblica, il piccolo Teatro Ducale, che avrebbe chiuso i battenti 12 anni dopo per essere sostituito dal Teatro Sociale. Giovan Battista Fontana sarà l’unico Fontana a lasciare un segno concreto e tangibile nella vita e nella storia teatrale varesina. Un altro Fontana, Attilio, appare invece da anni ed anni molto attivo in promesse, dichiarazioni, progetti, sogni ed utopie concernenti il futuro teatro di Varese”.

Continua Partito Democratico Varese – Circolo Varese 1: “Qualche settimana or sono, a seguito dell’ennesimo crollo di cui è stata vittima la Caserma Garibaldi, apprendevamo dalla stampa la decisione della Giunta di Varese di abbattere l’intero immobile. Poche ore dopo venivamo messi a conoscenza, sempre a mezzo stampa, di un rapido e risolutivo presunto intervento del Governatore della Lombardia Roberto Maroni per la realizzazione del teatro che la città attende dal 1953 e che la Lega ed il centro-destra promettono da almeno dieci anni. Nell’attesa di conoscere quali saranno le ennesime dichiarazioni della maggioranza sul futuro della Caserma vogliamo porre i nostri punti fermi”.

“Il Partito Democratico, coerentemente con quanto da sempre sostenuto, ritiene: rischioso ed inutile procedere all’abbattimento totale della Caserma senza certezze sui tempi e le modalità di realizzazione del nuovo progetto. Tale scelta creerebbe un enorme cratere al centro della città destinato a rimanervi per decenni; ormai palesemente impraticabile la strada scelta dall’Amministrazione Fontana, sia per l’area identificata, sia per le modalità tecniche adottate per la realizzazione del nuovo teatro”.

“Invitiamo quindi questa Amministrazione – prosegue il comunicato del Partito Democratico Varese – Circolo Varese 1 - ad abbandonare un progetto che, dopo essere apparso per anni nei programmi elettorali del centro-destra, si è dimostrato assolutamente irrealizzabile. Perseguire su questa strada rappresenterebbe solo una ennesima presa in giro per i varesini. Siamo certi che il teatro vada realizzato altrove o debba nascere dalla valorizzazione dell’esistente (vedi l’attuale o il Politeama) soprattutto in ragione della grave crisi economica che non consente di realizzare, almeno per il momento, una nuova struttura. Crediamo invece che la Caserma Garibaldi, acquistata per oltre 2,5 milioni di euro, debba essere ristrutturata e vista sotto un’ottica diversa e più articolata. Essa, con la sua enorme volumetria, può infatti facilmente ospitare funzioni e servizi diversi. Nell’ala prospiciente via Magenta e nel cortile interno possono trovare spazio servizi legati all’attività dell’ente, quali per esempio la futura Caserma della Polizia Locale, liberando così, peraltro, un’area commercialmente appetibile come quella di via Sempione e quindi, in parte, finanziare gli interventi di recupero di cui lo stabile necessita. Riteniamo invece che, sul lato che si affaccia su Piazza Repubblica, debba trovare spazio un centro culturale, ricreativo, un luogo di ritrovo, svago e riflessione, una casa per le associazioni, un laboratorio creativo, una fucina di idee, progetti e collaborazioni. Questa nuova quinta, rivolta verso la piazza aperta e verso il centro cittadino dovrà contribuire alla rivitalizzazione e valorizzazione dell’intera area, secondo un progetto condiviso con le migliori energie della città”.

Conclude il comunicato: “Per questo il Partito Democratico, in attesa che l’Amministrazione Fontana smetta di decidere nel chiuso delle stanza di Palazzo Estense e si rivolga alla città e non solo, chiama i giovani varesini che erediteranno questa città, invitandoli a fornire un loro progetto. Il bando per la presentazione del progetto verrà pubblicato nelle prossime settimane e di questo daremo opportuna pubblicità. Tale iniziativa (cui potranno partecipare tutti gli studenti delle medie superiori ed universitari) ha una valenza di stimolo all’individuazione della corretta destinazione della Caserma”.

 

 

24 gennaio 2014
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