Varese

Varese, la Lega raccoglie firme contro Prefetture “giacobine e napoleoniche”

 

I manifesti del Carroccio

I manifesti del Carroccio

Dopo la manifestazione contro l’aumento dei pedaggi autostradali, il presidio davanti al carcere Miogni contro lo “svuotacarceri” e la protesta a Saronno per i contenuti delle proposte politiche del ministro Kyenge, la Lega Nord scenderà di nuovo in piazza per rilanciare la campagna per l’abolizione delle Prefetture.

Sabato 25 in piazza Monte Grappa e domenica 26 in corso Matteotti, dalle ore 9.00 alle 19.00, la Lega Nord sarà a Varese per una raccolta firme contro le Prefetture e per la salvaguardia delle Province. Un’iniziativa preceduta dall’affissione di duecento manifesti in due varianti che recitano:”Scegli, Democrazia o Prefettura?” e “Scegli, Trasparenza o Prefettura? 2014 Aboliamo le Prefetture!”
“Sarà una campagna referendaria che coinvolgerà tutte le piazze del Nord per l’abolizione di un istituto che rappresenta un centralismo ingombrante, giacobino e napoleonico, non a caso studiato per avere il controllo completo delle “periferie” – afferma Matteo Bianchi, segretario provinciale della Lega Nord Varese -. Uno Stato moderno che va verso le autonomie deve eliminare le Prefetture, peraltro molto costose e burocratizzate. Uno spreco inutile che non porta benefici al cittadino”.
Per la Lega si tratta di un’”Operazione Verità” dove con gazebo e volantinaggi i cittadini verranno informati su quanto costano davvero e come si comportano gli apparati prefettizi, quali funzioni assorbono e quanto si risparmierebbe affidando le stesse competenze a Comuni e Provincia.
Da sottolineare che proprio in questi giorni, grazie a osservazioni e richieste, il Carroccio ha ottenuto che la sezione Trasparenza del sito internet della Prefettura di Varese venisse aggiornato.
“La vera trasparenza – dice il segretario cittadino Marco Pinti – non è solo pubblicare i dati, peraltro in modo incompleto dal momento che nei curricula dei dirigenti brilla ancora lo 0,00 alla voce stipendi, ma farlo sapere alla cittadinanza. A questo, ancora una volta, ci penserà la Lega”.

24 gennaio 2014
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