Varese

Varese, riflettori del Pd Mirabelli su concorso per funzionario museale

Il castello di Masnago

Il castello di Masnago

Interessante interrogazione urgente depositata a Palazzo Estense. Si vuole fare luce sul concorso pubblico, per esami, che puntava a coprire un posto di funzionario museale a tempo indeterminato, concorso indetto dal Comune di Varese. Il capogruppo del Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli, firmatario della interrogazione che presenterà questa sera al Consiglio comunale di Varese, si riferisce al bando prot. N.52560 del 5/9/2013 pubblicato on line sul sito Internet comunale nonché sull’albo pretorio.

Racconta Mirabelli che al concorso “ha partecipato un numero impressionante di giovani candidati (300 curricula esaminati, 297 ammessi alle prove scritte, 105 quelli che si sono, effettivamente, presentati), provenienti da tutta Italia”. E, tra l’altro, il capogruppo Pd sottolinea che “tra di loro, ce n’era qualcuno che poteva addirittura vantare di avere lavorato al Louvre o alla Biennale”.

Mirabelli chiede dunque a sindaco e giunta “come sia possibile che nessun candidato sia stato in grado di conseguire, in entrambe le prove scritte, che erano previste, il punteggio minimo di 21/30 necessario per l’ammissione alla prova orale; se è vero, come ha sostenuto, sulla stampa locale, qualche candidato deluso che il concorso pubblico in questione fosse “particolare” sia per quanto riguarda la preparazione richiesta sia per le modalità di assegnazione dei punteggi; se è vero, in particolare, che le domande di storia dell’arte “presumevano una preparazione troppo dettagliata sulla storia dell’arte italiana ed europea che, tra l’altro non era specificata, nel bando”; se non ritengano opportuno, fare la più assoluta trasparenza su un argomento tanto delicato, verificando l’eventuale fondatezza tanto delle dichiarazioni apparse sulla stampa locale quanto di quelle contenute nella lettera anonima n. prot. 74104 del 12-12-2013, che adombra pesanti sospetti sulla regolarità di questo concorso; cosa intendano, comunque, fare, nell’immediato futuro, visto che, di fatto, non vi è stato nessun vincitore del concorso, per risolvere la carenza di organico presso l’area VII “Servizi culturali, museali e informatici””.

23 gennaio 2014
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3 commenti a “Varese, riflettori del Pd Mirabelli su concorso per funzionario museale

  1. Alessandro Falzoni il 23 gennaio 2014, ore 19:06

    Spero che si faccia chiarezza davvero perché sarebbe poco opportuno lasciare ombre su un concorso pubblico proprio dove governa una forza politica che si fa vanto di trasparenza e correttezza, a differenza delle paludi romane dove tutto è poco chiaro.
    La risposta del Sindaco dovrà essere dettagliata ed esemplare, senza possibilità di replica per l’opposizione che auspico possa essere pienamente soddisfatta su questo tema.
    Speriamo.

  2. Desiderio il 23 gennaio 2014, ore 23:22

    …..” carenza di organico presso l’area VII dei Servizi culturali, museali ed informatici “. ohibo’!
    L’assesore Longhini ci dica quanto va in bilancio per la cultura e quanto si spende in stipendi per funzionari e collaboratori, impiegati, inservienti e spese generali. Diciamo il 70 per cento? Forse è meglio chiedere a Mirabelli o a Nicoletti o a Cordì, loro forse rispondono

  3. Simona S. il 24 gennaio 2014, ore 08:37

    Certo che tra lettere anoneme, articoli di giornale e interrogazioni in Consiglio questa faccenda diventa molto complessa. Io fossi nei panni di dirigente e assessore darei immediata risposta senza attendere oltre.
    Sono davvero sgradevoli certe insinuazioni sui concorsi e ci fanno provare un senso di totale sconforto verso il futuro dei nostri figli.

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