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Varese, Murru ispettore capo ai Miogni nominato Cavaliere della Repubblica

Il carcere dei Miogni

Il carcere dei Miogni

Enrico Murru, Ispettore capo della Casa Circondariale di Varese, è stato nominato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Cavaliere al merito della Repubblica italiana. Il riconoscimento che premia la figura dell’alto funzionario dell’Amministrazione penitenziaria varesina sarà consegnato lunedì 27 gennaio prossimo al Palazzo del Governo di Como dal Prefetto dottor Corda. Enrico Murru risiede infatti ad Albiolo.

Cinquant’anni, di origini sarde, è entrato in carriera nel 1984 svolgendo il servizio in diverse sedi prima di arrivare a Varese. Nell’occasione saranno premiati anche alcuni cittadini ebrei che furono deportati nei campi di sterminio del Reich e che, malgrado la pesantissima detenzione, riuscirono a salvarsi.

La contemporaneità dell’attribuzione del Cavalierato al merito della Repubblica Italiana non è casuale. Enrico Murru infatti in questi ultimi anni ha, in diverse occasioni, collaborato a favorire, dopo aver ottenuto l’autorizzazione ministeriale, la ricerca dei dati anagrafici relativi ai circa 160 ebrei passati dal carcere di Varese e arrestati dai nazifascisti lungo la linea di confine italo-svizzera. Nomi e cognomi registrati sui libri dell’Ufficio Matricola accompagnati dall’indicazione della appartenenza alla “razza ebraica”.

Fra i nomi dei prigionieri quello della tredicenne milanese Liliana Segre arrestata nel dicembre 1943 alla Selvetta di Viggiù, deportata dal “binario 21″ della Stazione Centrale di Milano con il padre ad Auschwitz e miracolosamente sopravvissuta e del settantaquattrenne Ettore Camerino, veneziano, arrestato dalla Guardia di Finanza di Sonneggio a Cadegliano Viconago il 3 dicembre 1943 e gassato a Auschwitz il 6 febbraio 1944.

Ettore Camerino è uno dei protagonisti del film documentario “Il rumore della memoria” di Marco Bechis che il “Corriere della Sera.it” sta proponendo dal 20 gennaio ai suoi lettori. Ettore Camerino era il nonno di Vera Vigevani Jarach, la 85enne ebrea italiana, residente dal 1939 in Argentina, la cui figlia Franca di 18 anni fu arrestata dalla polizia golpista di Videla e scaricata viva come migliaia di altri “desaparecidos” dagli “aerei della morte” nell’Oceano”.

 

23 gennaio 2014
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Un commento a “Varese, Murru ispettore capo ai Miogni nominato Cavaliere della Repubblica

  1. ombretta diaferia il 23 gennaio 2014, ore 17:41

    sono felice di questo riconoscimento all’Ispettore Murru, persona che stimo, soprattutto per questa ottima “indagine” che ha condotto…
    complimenti!

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