Varese

Varese, arriva l’urna di don Bosco, oltre due metri e 290 chili di peso

Il lancio dell'iniziativa in Canonica a Varese

Il lancio dell’iniziativa in Canonica a Varese

Dopo la reliquia del sangue di Wojtyla, il 31 gennaio sarà a Varese l’urna di don Bosco, un’urna di vetro con la statua del sacerdote in gesso e resina contenente la reliquia di una mano destra del santo. L’urna è lunga più di due metri e pesa 290 chili. Varese è stata scelta come la prima città della diocesi ambrosiana e della Lombardia ad accogliere la reliquia, tappa locale di un tour che la reliquia sta percorrendo da tre anni, toccando 130 nazioni di cinque continenti.

A lanciare l’iniziativa a livello locale, questa mattina presso la Canonica di San Vittore, erano presenti il vicario episcopale monsignor Franco Agnesi, il prevosto di Varese monsignor Gilberto Donnini, il responsabile della pastorale giovanile don Stefano Silipigni e, per quanto riguarda la realtà salesiana che a Varese gestisce due grandi istituti, l’A.T. Maroni e Maria Ausiliatrice (con 750 alunni), i due direttori, rispettivamente don Claudio Ghisolfi e Suor Vilma Colombo.

C’è grande attesa per la mattinata in cui fedeli e pellegrini potranno venerare la reliquia del grande sacerdote educatore. Una ventina di volontari, la Polizia locale che accompagnerà la teca dall’istituto salesiano A.T. Maroni in Basilica, allievi, insegnanti e religiosi della famiglia salesiana che parteciperanno all’iniziativa. “Una presenza significativa a Varese”, ha sottolineato il prevosto. Da parte sua, monsignor Agnesi, a nome della diocesi ambrosiana, ha ricordato che molti saranno presenti anche in Duomo a Milano, sabato pomeriggio, quando sarà celebrata una messa solenne, mentre il 4 febbraio, in Sant’Ambrogio, alla presenza dell’arcivescovo cardinale Angelo Scola sarà celebrata la conclusione della presenza dell’urna del santo nella nostra diocesi. Sempre monsignor Agnesi ha ricordato l’attualità di don Bosco che puntava a “formare buoni cristiani e onesti cittadini”.

Sul compito dell’educare si è soffermato il direttore dell’Istituto Salesiano varesino don Ghisolfi. “Educare è possibile e rappresenta una grave responsabilità: ogni giovane ha in sè qualcosa di buono, l’arte dell’educatore sta nel metterlo in luce”. “Cerchiamo ogni giorno di attualizzare e vivere nel quotidiano il carisma di don Bosco”, ha fatto eco suor Vilma Colombo, che ha rimarcato come le suore di Maria Ausiliatrice dedicano grande attenzione alla condizione femminile perchè “chi educa una donna – ha detto – educa un popolo”.

A don Silipigni il compito di illustrare il programma varesino e gli eventi collaterali:

Programma 31 gennaio

ore 8.45 Arrivo dell’Urna all’Istituto Salesiano “A. T. Maroni” di Varese (piazza San Giovanni Bosco). Seguirà la processione, verso la Basilica di San Vittore.

ore 9.00 Accoglienza di Don Bosco nella diocesi di Milano e in Lombardia. Preghiera, nella Basilica, presieduta dal Vicario Episcopale per la Zona Il, mons. Franco Agnesi

ore 9.30 S. Messa animata dagli istituti scolastici salesiani di Varese, presieduta da Sua Ecc.za mons. Giovanni Giudici, vescovo di Pavia, nella Basilica

Ore 10.30 Inaugurazione della mostra “Don Bosco: lui, noi e gli altri” aperta fino al 2 febbraio, nel Battistero di San Giovanni

ore 11.30 S. Messa per catechisti, educatori e operatori di Pastorale presieduta dal Vicario Episcopale mons. Franco Agnesi e concelebrata dal superiore dell’lspettoria salesiana della Lombardia e Emilia Romagna, don Claudio Cacioli, nella Basilica

ore 13.00 L’urna partirà per il Seminario di Venegono

Eventi Collaterali

25 gennaio Ore 11

S. Messa in onore di S. Francesco di Sales patrono di giornalisti e operatori della comunicazione con mons. Franco Agnesi, Vicario episcopale nella cappella dell’istituto Salesiano “A. T. Maroni”

29 gennaio Ore 20.30

Don Francesco Viganò guida la riflessione sul tema “Educazione? Sì, grazie”. L’incontro per genitori ed educatori è alla Scuola Maria Ausiliatrice (piazza Libertà)

Dal 28 al 30 gennaio Ore 7.25 e Ore 17.00 Triduo di preparazione alla festa Sante messe quotidiane nella cappella dell’istituto Salesiano “A. T. Maroni”

23 gennaio 2014
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