Varese

Varese, in Consiglio rinasce Forza Italia. Sostegno a Fontana, nessun rimpasto

I consiglieri e gli assessori di Forza Italia

I consiglieri e gli assessori di Forza Italia

Il gruppo neo-forzista è nato ufficialmente in Consiglio comunale a Varese: hanno aderito al gruppo che, per ragioni di regolamento, si chiamerà Gruppo misto-Forza Italia i consiglieri ex Pdl Grassia (capogruppo), Battaglia, Cosentino, D’Aula e Puricelli (presidente del Consiglio). Gli assessori neo-forzisti sono invece Longhini (capodelegazione). Montalbetti, Clerici. Il nuovo gruppo si è presentato questa mattina presso il Bar Socrate di piazza Monte Grappa, alla presenza anche di Ciro Calemme, amministratore unico di Aspem Reti, di Maurizio Marino, presidente di Avt, di Gaetano Vitaliti, vicepresidente di Aspem Spa. E’ stata l’ultima conferenza stampa fuori da una sede di partito: la nuova sede sarà ancora, come quella vecchia, in via Carrobbio, ma al numero 19.

Il nuovo gruppo probabilmente siederà all’estrema destra del parlamentino comunale. Oggi è stato presentato da Roberto Puricelli, coordinatore cittadino, e Luca Marsico, vice-coordinatore provinciale (resta coordinatore provinciale l’eurodeputata Lara Comi) oltre a presidente della Commissione Ambiente al Pirellone. “Manteniamo gli stessi valori che ci hanno fatto aderire alla prima Forza Italia – dice Puricelli – e assicuriamo il massimo sostegno alla giunta Fontana”. “Il nuovo gruppo – sostiene Marsico – presenta una qualità rilevante, ma è anche numericamente determinante”. “Lo spirito – ribadisce Marsico – è quello del momento fondante di Forza Italia. E dato che siamo al giro di boa della consigliatura, ci teniamo a ribadire l’impegno a proseguire nella realizzazione del programma elettorale del centrodestra con cui abbiamo vinto le elezioni”. “Le differenziazioni interne al centrodestra – insiste Marsico – sono per noi un valore aggiunto”.

Il nuovo gruppo al momento conferma i vari incarichi, dal capogruppo in Consiglio Grassia, al capodelegazione Longhini in giunta, al coordinatore cittadino Puricelli e al vicecoordinatore provinciale Marsico. Tuttavia “asupichiamo una nuova stagione congressuale che riguardi cittadino e provinciale”, sottolinea Marsico. Per quanto riguarda gli equilibri di giunta e le presidenze di Commissione, i neo-forzisti non avanzano nessuna richiesta di rimpasto.

Al momento non è chiaro cosa accadrà tra i consiglieri ex Pdl che non hanno aderito a Forza Italia. Il gruppo conterebbe Giampaolo, Chiodi, Pramaggiore, Galparoli, Crespi, oltre a due assessori, il vicesindaco Baroni e Angelini. Il condizionale è d’obbligo, perchè nessuna decisione è stata ancora ufficializzata. Questi consiglieri potrebbero cambiare il nome in Nuovo Centro Destra, ma deve esserci l’unanimità: basta un solo contrario, e resterà in vita il gruppo Pdl, anche se quel partito è morto.

Infine, pollice verso la mozione di Galparoli con cui si chiede di conferire la cittadinanza onoraria a Berlusconi: Puricelli annuncia il voto contrario, mentre Cosentino e Battaglia l’astensione.

 

 

20 gennaio 2014
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