Busto Arsizio

Busto Arsizio, l’Arma blocca autocarri dopo furto di biancheria intima

Uno degli autocarri bloccati dall'Arma

Uno degli autocarri bloccati dall’Arma

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Varese, con il supporto del Comando Arma di Busto Arsizio, nel corso della scorsa notte hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due pluripregiudicati, responsabili di un furto perpetrato in una ditta di logistica di Busto Arsizio.

Nel corso di un servizio appositamente predisposto negli ultimi giorni dal Comando Provinciale Carabinieri di Varese mediante impiego congiunto di automezzi con i colori di istituto e militari in abiti civili, la Centrale Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Busto Arsizio riceveva la segnalazione di alcuni movimenti “sospetti” nei pressi della via Novara del capoluogo bustocco.

Le pattuglie che si portavano sul posto notavano, all’interno della ditta “TFP Trasporti e Logistica”, alcune persone negli uffici. I militari si disponevano in maniera tale da sorprendere gli eventuali ladri nel momento dell’uscita dall’unico accesso del plesso aziendale. Alle quattro del mattino uscivano dalla ditta due autocarri che, procedendo lentamente e a distanza ravvicinata tra loro, imboccavano la via Toscana in direzione di Magnago, per poi immettersi nella via Novara.

Incuranti del fatto che fosse stato intimato l’alt, i due autisti degli automezzi effettuavano alcune manovre repentine, per poi separare la loro marcia: così, mentre un primo autocarro forzava il blocco dei militari, proseguendo la sua corsa, il conducente del secondo autocarro abbandonava il mezzo e si dava alla fuga a piedi per le vie circostanti e successivamente in aperta campagna. L’inseguimento terminava pochi minuti dopo, con l’arresto dei due autisti, identificati in S.B. 53enne originario della provincia di Catania e G.G., 64enne originario della provincia di Pescara, ambedue gravati da numerosi precedenti penali e residenti da anni a Busto Arsizio.

Da successivi accertamenti, gli autocarri risultavano carichi di colli contenenti biancheria intima maschile e femminile nonché abiti femminili per un valore complessivo di oltre 90.000 euro, mentre altri 6000 euro in contanti venivano sottratti dagli uffici della ditta. L’intera refurtiva, immediatamente recuperata, è già stata restituita ai legittimi proprietari, compresi i due autocarri. Gli arrestati si trovano detenuti presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio a disposizione dell’A.G. di Busto Arsizio e dovranno rispondere delle accuse di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale, a seguito del loro tentativo di fuga.

20 gennaio 2014
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