Varese

Varese, leghisti contro lo svuotacarceri davanti ai Miogni

Da sinistra Speroni e Giorgetti

Da sinistra Speroni e Giorgetti

Si è svolto questa mattina, sotto una pioggia battente, il presidio della Lega Nord davanti al carcere dei Miogni a Varese. Una protesta che si è svolta alla stessa ora davanti a 42 carceri del Nord. Obiettivi della protesta, il no del Carroccio al provvedimento svuotacarceri del governo Letta e alla depenalizzazione del reato di clandestinità.

Vigilati a distanza dalle Forze dell’ordine, i leghisti si sono dati appuntamento alle 11 davanti alla struttura di via Morandi, una cinquantina di militanti con bandiere e ombrelli. Tra gli esponenti politici leghisti presenti al presidio, Giorgetti, Speroni, Candiani, i segretari provinciale e cittadino, rispettivamente Bianchi e Pinti.

Come spiega il segretario provinciale Matteo Bianchi “siamo contrari al provvedimento svuotacarceri perchè libererebbe anche pericolosi delinquenti. Tra i modi per risolvere i problemi dei carceri, dato che circa il 50% dei detenuti è straniero, è il caso che questi detenuti scontino la pena nel loro paese d’origine”. Contrari, i militanti della Lega Nord, anche alla depenalizzazione del reato di clandestinità: “E’ una battaglia storica della Lega – sottolinea Bianchi – che vogliamo continuare a portare avanti”.

 

 

18 gennaio 2014
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