Varese

Varese, assessore Mantovani: 30 nuovi posti letto di Pronto soccorso

Da sinistra Mantovani e Rizzi

Da sinistra Mantovani e Rizzi

Dopo la visita a sorpresa dell’assessore alla Sanità regionale e vice-presidente del Pirellone Mario Mantovani al Pronto soccorso di Varese, lo stesso Mantovani è tornato all’ospedale di Circolo per una riunione con il vertice ospedaliero, l’Asl, l’Areu e alcuni consiglieri regionali. All’ordine del giorno la situazione del Pronto soccorso e le possibili soluzioni per superare difficoltà e disagi che si sono registrati ancora negli ultimi giorni.

Al termine della riunione che si è tenuta a Villa Tamagno a Varese, l’assessore regionale ha fatto il punto della situazione. “L’Ospedale di Circolo di Varese ha 507 posti letto attivi, con un tasso di occupazione degli stessi del 95% per quanto riguarda il 2013, un tasso molto alto che crea alcune difficoltà”. Per quanto riguarda gli accessi al Pronto soccorso, ha continuato Mantovani, “sono stati 65.152 gli accessi nello stesso anno, con 10.600 persone ricoverate, con un tasso medio di 170 persone ogni giorno”.

“Occorrono nuovi posti letto – ha sottolineato Mantovani -, magari rivedendo i processi di ingressi e dimissioni dei pazienti. Accade infatti che chi viene dimesso alle 7 del mattino, in realtà esca dall’ospedale alle cinque di sera”. L’assessore alla Sanità annuncia 30 nuovi posti letto per il Pronto soccorso: 6 nuovi posti letto in Neurologia, e altri 24 nuovi posti letto in Medicina. Addio barellaia notturna in Pronto soccorso, dunque. “Sì, nessuno passerà più la notte su una barella in Pronto soccorso”, ha assicurato l’assessore regionale. Queste novità saranno introdotte entro 90 giorni. Ancora da verificare le necessità di personale medico e sanitario a supporto delle misure annunciate.

Mantovani ha anche annunciato una revisione, da parte dell’Asl di Varese, della rete territoriale per i sub-acuti, anziani, soggetti fragili, che necessitano di una bassa intensità di cura. L’assessore ha concluso: “Voglio complimentarmi comunque con i medici per l’appetibilità dell’ospedale di Varese e con gli infermieri che, nonostante i disagi, hanno mostrato grande disponibilità e capacità di fare qualche sacrificio”.

Il dottor Roberto  Zoli, direttore generale di Areu 118, ha sottolineato che il flusso di pazienti all’ospedale di Varese si spiega con l’assenza nel nord provincia di strutture in grado di curare alcune patologie, mentre dal presidente della Commissione Sanità della Regione, il leghista Fabio Rizzi, è venuto l’apprezzamento per i risultati raggiunti: “dopo tanti anni si sono creati i presupposti per mettere la parola fine all’annosa polemica del Pronto soccorso”. “Encomiabili i controlli a sorpresa dell’assessore”, ha detto la consigliera del M5S Paola Macchi, mentre per il forzista Luca Marsico la soluzione del problema del Pronto soccorso “è un ottimo esempio della Lombardia del fare”. Infine Luca Ferrazzi, consigliere della lista Maroni presidente, ha rimarcato non solo la tempestività, ma anche la trasparenza del comportamento dell’assessore Mantovani.

Il presidente del Consiglio regionale lombardo, Raffaele Cattaneo, assente all’incontro con Mantovani, ha affidato a Tweetter il suo pensiero: “Bene soluzione trovata oggi nell’incontro con Ass. @mantovani_fi per PS di H Varese: 30 posti letto e personale in più. Rapida e concreta!”.

 

 

18 gennaio 2014
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Un commento a “Varese, assessore Mantovani: 30 nuovi posti letto di Pronto soccorso

  1. giovanni dotti il 18 gennaio 2014, ore 14:08

    Meno male che qualcosa si muove. Ma si doveva proprio aspettare tanto e le innumerevoli lamentele e proteste di pazienti, parenti e operatori sanitari? C’è qualcosa che non va nella Dirigenza attuale, a tutti i livelli. Abbiate più rispetto delle persone malate, e ascoltate di più la voce e i suggerimenti dei normali Cittadini e sopratutto degli “esperti” del settore, cioè dei Medici e degli Infermieri che sono spesso lasciati soli ad affrontare situazioni difficili e spesso pericolose.

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