Varese

Varese, Cgil: “importanti” i nuovi contratti per gomma ed energia

17919430Sono state siglate, negli ultimi giorni, due importanti ipotesi di rinnovo di contratto di lavoro per i dipendenti dei settori gomma plastica ed energia. Nell’insieme, i due comparti impiegano nella provincia di Varese poco meno di 15mila lavoratori, annoverando alcune tra le più importanti aziende del varesotto.

L’8 gennaio 2014 Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil hanno raggiunto con la Federazione Gomma Plastica l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del settore Gomma Plastica scaduto il 31 Dicembre 2012. Dopo oltre dodici mesi di trattative e 20 ore di sciopero, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro (1° gennaio 2013 - 31 dicembre 2015) riguarda nel complesso oltre 140mila dipendenti dell’industria della gomma e plastica. La provincia di Varese, dove il settore occupa circa 14mila dipendenti, costituisce un polo strategico nel panorama nazionale. Qui hanno sede la Mazzucchelli, che produce montature per occhiali e lavora per circa l’80% della sua produzione per Luxottica, e RFT, una società che produce  supporti tecnologicamente all’avanguardia impiegati come componenti nei cuscinetti per auto e per motori, con un livello di innovazione molto alto. Nel nostro territorio sono presenti anche molte aziende che realizzano film in plastica, ed è da sottolineare il fatto che circa l’85% del fatturato in Italia del film in PVC viene prodotto nella nostra provincia.

L’intesa sottoscritta il giorno 8 prevede un aumento medio di 124 euro nel triennio, suddiviso in tre tranche: dal 1° gennaio 2014, 60 euro; dal 1° ottobre 2014, 15 euro; dal 1° gennaio 2015, 49 euro. Prevista una una tantum” complessiva di 558 euro a titolo di vacanza contrattuale, che sarà erogata in due tranche (nel 2014 e nel 2015).

Martedì 14 gennaio è stata invece la volta del settore acqua-gas, dove i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil e le associazioni datoriali Confindustria-Energia, Anfida, Anigas, Assogas, Federestrattiva, Federutility-Confservizi hanno siglato  l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro (1 gennaio 2013 – 31 dicembre 2015) per  i 50mila dipendenti dalle oltre 600 imprese, pubbliche e private, del settore acqua-gas, scaduto il 31 dicembre 2012. AVarese il comparto acqua-gas conta circa 600 lavoratori, impiegati principalmente nelle tre aziende municipalizzate della provincia (ASPEM di Varese, AMSC di Gallarate e AGESP di Busto Arsizio). Sul territorio sono presenti anche due sedi (a Tradate e Saronno) di Enelgas e parecchie altre aziende più piccole. «È un ottimo contratto – commenta Luciano Pellizzaro della Filctem Cgil di Varese, responsabile del settore energia – anche perché prevede già dal prossimo rinnovo l’accorpamento dei due settori acqua/gas ed energia/petrolio in un unico contratto nazionale per l’energia. Questo ci mette in una posizione ottimale quando si costituirà l’ATO e la società unica per la gestione dell’acqua in tutta la provincia perché nella delibera provinciale si fa riferimento proprio all’applicazione del contratto di settore».

L’intesa sottoscritta prevede un aumento sui minimi di 143 euro nel triennio (V livello),  suddiviso in tre tranche: dal 1 gennaio 2014, 60 euro; dal 1 gennaio 2015, 40 euro; dal 1 luglio 2015, 43 euro. Una “una tantum” di 300 euro coprirà i 12 mesi di vacanza contrattuale.

«Pensiamo con questi difficili rinnovi di aver dimostrato che anche nella situazione di crisi che il nostro paese sta vivendo, il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori ai rinnovi contrattuali, rappresenta un’opportunità di rilancio del paese e del sistema produttivo – commenta Ermanno Donghi, segretario generale della Filctem Cgil di Varese – adesso, le due ipotesi di accordo stipulate saranno sottoposte unitariamente al vaglio delle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori e di tutte le Rsu che si sono fortemente impegnate in questi mesi di trattativa e di mobilitazione».

 

17 gennaio 2014
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