Varese

Varese, Berlusconi cittadino onorario? Il Pd Mirabelli: no, grazie

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Scende in campo il capogruppo del Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli, per esprimere la sua contrarietà alla proposta del consigliere Galparoli che vuole si conferisca la cittadinanza onoraria a Berlusconi. “A Carnevale manca ancora qualche settimana, ma la proposta del consigliere Piero Galparoli di conferire la cittadinanza onoraria di Varese a Silvio Berlusconi sa, ugualmente, tanto di carnevalata, solo per ottenere un po’ di visibilità sui massmedia. E’ evidente come, in questo momento, un argomento tanto futile non interessi assolutamente alla gente normale che, alle prese con la mancanza di lavoro e con la crisi economica, non merita, assolutamente, di essere presa in giro”.

Continua Mirabelli: “Silvio Berlusconi è colui che, nel 2011, portò lo Stato italiano sull’orlo del baratro, mettendolo nella quasi impossibilità di pagare le pensioni e gli stipendi dei pubblici dipendenti. Cosa ha fatto, in venti anni, per Varese? Niente. Tutti sanno, infatti, che le risorse per la realizzazione del nuovo ospedale di Circolo, per la Pedemontana e per Malpensa le hanno stanziate i governi di centrosinistra e che l’Università è stata inaugurata dal ministro Berlinguer. Senza contare che, piaccia o non piaccia, si tratta di una persona condannata in via definitiva per frode fiscale e, per questo, decaduta dalla carica di senatore”.

“La conferenza dei capigruppo – rivela il capogruppo Pd –  aveva chiesto al consigliere Galparoli di ritirare una proposta tanto imbarazzante e sulla quale non c’è alcuna condivisione non solo da parte di tutto il Consiglio comunale ma neanche, pare, da parte di tutta la maggioranza. Rispettiamo il dramma personale, per lo scioglimento del PDL, di colui che, “innamorato” di Berlusconi, qualche tempo fa, fu l’ideatore della campagna di manifesti “Torna Silvio”.

“Ma il consigliere Galparoli – conclude Mirabelli – dovrebbe convincersi che, anche nella deprecata e impossibile ipotesi, che Silvio Berlusconi riuscisse ad entrare nel pantheon dei cittadini onorari di Varese, a fianco di Benito Mussolini, la cui cittadinanza onoraria la maggioranza non ha voluto revocare, il PDL, che si è diviso in Forza Italia e Nuovo centrodestra, certamente non resusciterebbe. Confidiamo, dunque, in un suo sussulto di dignità e di buon senso, affinché la proposta, messa all’ordine del giorno della seduta di giovedì 23 gennaio, possa ancora essere ritirata. Eviti, in un momento in cui le istituzioni, già di per sé stesse, godono di un bassissimo prestigio presso l’opinione pubblica e soffia forte il vento dell’antipolitica, di esporre la nostra assemblea cittadina all’ennesima brutta figura a livello nazionale e mondiale”.

17 gennaio 2014
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