Varese

Varese, Falò di Sant’Antonio, i Monelli della Motta lanciano una catena di solidarietà

imagesMessaggio dei Monelli della Motta al Falò di Sant’Antonio improntato ai valori della solidarietà di fronte ad una vera e propria emergenza povertà: “Per la prima volta dal dopoguerra anche nella nostra città si sta manifestando in maniera sempre più evidente la cosiddetta indigenza alimentare: molte famiglie non hanno, a causa dell’aggravarsi della crisi economica, risorse sufficienti per procurarsi il cibo minimo indispensabile. Serve allora trovare il coraggio di cambiare…, cambiare SUBITO a tutti i livelli; non c’è più il tempo di discutere su chi deve dare per primo l’esempio: l’esempio deve venire contemporaneamente dall’alto così come da ciascuno di noi. Siamo tutti chiamati ad essere responsabili di ciascuna nostra azione, e questo agire deve essere solidale con l’interesse della collettività e nel rispetto dell’etica”.

Continuano i Monelli: “Ecco allora il messaggio forte della nostra festa: sentiamoci solidali (non solo con belle parole ma con fatti concreti) con quanti soffrono; collaboriamo con gli enti assistenziali (ce ne sono molti sia laici che confessionali di cui ciascuno può apprezzare la serietà dell’impegno nell’assistere le persone in difficoltà). I Monelli della Motta da sempre collaborano in particolare con le Suore della Riparazione di via Bernardino Luini e con la Caritas diocesana destinando a questi larga parte del ricavato delle loro attività; ogni acquisto fatto al banco gastronomico o al gazebo accanto – dove vendiamo alcuni gadget e il libro ‘il falò di Sant’Antonio’ – si tramuta in un gesto di SOLIDARIETA’”.

Questa sera i Monelli consegnano inoltre agli Angeli Urbani il ricavato di una colletta fatta in questi giorni nelle panetterie della città per donare ‘la micca ai poveri’, come suggerito da una tradizione del ‘500 ricordataci da Natale Gorini e resa concreta da Sergio Ghiringhelli, assessore a Promozione del territorio e Commercio.  ”E’ un gesto fatto per lanciare una catena di SOLIDARIETA’: nonostante i tempi difficili non dimentichiamoci di chi sta peggio e cerchiamo di moltiplicare questo segno di fratellanza! Se anche Voi ci credete potete contribuire a questa ‘catena di solidarietà di sant’Antonio’ venendoci a trovare domani dalle 17 alle 22 nella nostra sede di via San Francesco 26″.

 

16 gennaio 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi