Varese

Varese, disagi e file per la mini-Imu. Oltre mille contribuenti solo oggi

La lunga fila, che inizia alle porte dell'ufficio e prosegue, come si vede, in via Sacco. La foto è stata scattata circa alle 11 di questa mattina

La lunga fila, che inizia alle porte dell’ufficio e prosegue, come si vede, in via Sacco. La foto è stata scattata circa alle 11 di questa mattina

Nonostante fosse prevedibile la superfila dei contribuenti, davanti all’Ufficio Tributi si è formato, fin dalle prime ore del giorno, un serpentone con grandi disagi da parte soprattutto degli utenti più anziani. Questi ultimi hanno dovuto attendere all’aperto, dato che venivano scaglionate  le entrate dei varesini in attesa. Non è stato apprestato alcun luogo dove attendere al caldo e al coperto.

Secondo i dati del Comune, questa mattina, all’ufficio tributi per il ritiro dell’F24 con il conteggio della mini-Imu, si sono presentati più di 1200 contribuenti, e certamente così sarà nei prossimi giorni.  Il Comune è corso ai ripari in qualche modo, mettendo a disposizione degli utenti, oltre al personale già in servizio nell’ufficio, anche gli addetti dell’Urp, Ufficio relazioni con il pubblico.

Il Comune invita comunque gli utenti ad utilizzare, per il conteggio, il servizio online, collegandosi al sito del Comune www.comune.varese.it, (tramite un link al sito www.amministrazionicomunali.it) così come per il pagamento successivo l’home banking, in modo da evitare inutili code in posta o in banca.

Si ricorda che sono state organizzate aperture straordinarie, oltre al consueto orario mattutino dalle ore 8.30 alle ore 12 (lunedì-venerdì):

Giovedì 16 gennaio apertura pomeridiana: ore 14-17

Sabato 18 gennaio: apertura 8.30-12

Da lunedì 20 a giovedì 23 gennaio: 8.30-12 e 14-17

Venerdì 24 gennaio: 8.30- 12 e 14-16

 

16 gennaio 2014
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Un commento a “Varese, disagi e file per la mini-Imu. Oltre mille contribuenti solo oggi

  1. Carlo Scardeoni il 17 gennaio 2014, ore 09:17

    Siamo soltanto dei sudditi in un paese dove non esiste né la civiltà e nemmeno l’educazione. Possibile che nessuno abbia pensato di accogliere le persone in un luogo coperto e al caldo? Una giunta che non ha previsto e provveduto a evitare tale situazione non è degna di governare la città.

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