Varese

Varese, al Falò di Sant’Antonio, tutte le novità dell’edizione 2014

Il bel logo dei Monelli della Motta

Il bel logo dei Monelli della Motta

Alle ore 21, domani sera 16 gennaio, la grande pira costruita, nel corso della giornata, dai Monelli della Motta nella piazza omonima, prenderà fuoco. Un rito tradizionale che rappresenta il cuore popolare di una festa che, ricordiamolo, è un appuntamento di carattere religioso. Un Falò di Sant’Antonio che attende di capire se dovrà confrontarsi con la pioggia o, addirittura, con i fiocchi di neve. Ma come hanno già dichiarato gli organizzatori “la sagra si terrà comunque”. Tutti gli occhi saranno puntati sul falò: se il fuoco partirà veloce, buon segno per tutti i varesini.

Come conoscere il programma? Leggendo l’opuscolo a cura dei “Monelli della Motta” con il programma della manifestazione, diffuso gratuitamente. In copertina la scritta “I love Falò” (con l’immagine di un cuore al posto del ‘love’), e nelle prime pagine gli interventi del presidente dei “Monelli” Giuseppe Redaelli, il prevosto monsignor Donnini, il sindaco Attilio Fontana. Nelle pagine dell’0puscolo si incontrano diverse curiosità: Angelo Monti ci parla della Natività dipinta da Mariano Salerno, che ha voluto ritrarre alcuni personaggi varesini che fanno corona attorno al presepe, oppure l’interessante contributo di Nando Spandri relativo ad un vero gioiello varesino, l’antica cripta del Sacro Monte. Conclude il fascicolo una bella poesia in vernacolo di Luisa Oprandi.
E le bancarelle? Saranno tante anche quest’anno, e nonostante la crisi, aperte attorno a piazza della Motta: il totale delle bancarelle è di 70 (quante ne ha il Comune in graduatoria, dal dolciario, abbigliamento, merce varia), mentre 13 sono le bancarelle gestite dai  Monelli della Motta, come da regolamento, con i produttori agricoli in via Carrobbio.
E cosa mangiare? Tutte le buone cose offerte dallo stand dei “Monelli della Motta”, già allestito a fianco della chiesetta. Uno stand gastronomico che inizierà a lavorare nel pomeriggio di domani, con un ghiotto menù fatto delle mitiche salamelle, dolce tipico e mustazitt (i famosi biscotti alla cannella), oltre ad un buon bicchiere di vino. Tante leccornie il cui ricavato sarà destinato a realtà del volontariato attive sul nostro territorio, tra cui Caritas e suore di via Bernardino Luini.

15 gennaio 2014
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Un commento a “Varese, al Falò di Sant’Antonio, tutte le novità dell’edizione 2014

  1. Abrigliasciolta Ombretta Diaferia il 15 gennaio 2014, ore 16:43

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