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Varese, buco nel tetto della Caserma Garibaldi. Il Pd vuole vederci chiaro

L'ex Caserma Garibaldi

L’ex Caserma Garibaldi

Negli ultimi quindici giorni, già due crolli parziali hanno riguardato, purtroppo, immobili storici di proprietà comunale: quello al castello di Belforte e quello alla caserma Garibaldi. Alla caserma Garibaldi, situata in centro città, la situazione è particolarmente preoccupante. Dopo, infatti, un sopralluogo, sollecitato dal PD, da parte della Commissione competente, avvenuto l’anno scorso, l’Amministrazione aveva assicurato che non c’era alcun pericolo di crolli. In seguito, tuttavia, di crolli ce ne sono stati ben due: quello in via Pavesi e quello del tetto.

“A questo punto – interviene il capogruppo del Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli – è lecito sospettare che qualche rischio possa esserci anche dalla parte di via Spinelli dove, come denunciato più volte tramite apposite interrogazioni, sono visibili delle crepe”.

Continua Mirabelli: “Ricordiamo che la caserma Garibaldi è stata comprata dal Comune per 2.800.000 euro con l’intenzione di realizzarci il teatro stabile, che era al primo posto del programma elettorale del sindaco Fontana. L’Amministrazione si era addirittura spinta a promettere che l’avrebbe fatto nei primi cento giorni di mandato. A tre anni di distanza, invece, nessun accordo di programma con la Regione Lombardia è stato ancora siglato. La caserma Garibaldi è nelle stesse pietose condizioni di prima. Anzi, i crolli dimostrano che, a dispetto di quanto assicurato dall’Amministrazione, la situazione è peggiorata. Ci sono pericoli per la popolazione? Ci sono pericoli per le migliaia di pedoni e di automobilisti che transitano, ogni giorno, nei pressi della caserma?”.

“Chiediamo che il sindaco Fontana venga, urgentemente, di fronte al Consiglio comunale – auspica Mirabelli – per relazionare su questo imbarazzante argomento. Desideriamo che dica chiaramente se la realizzazione del teatro stabile è ancora il primo obiettivo dell’Amministrazione o se ha cambiato idea. A questo punto, una decisione definitiva non è più differibile”. 

Conclude il capogruppo Pd: “A maggio 2015, a Milano, inizierà l’importante e atteso appuntamento di Expo. Ci dispiacerebbe che, a causa della negligenza dell’Amministrazione, i turisti che entreranno in città dall’autostrada trovassero, come biglietto da visita, la semicrollante caserma Garibaldi. Varese merita di essere ricordata per le sue numerose bellezze e non per un’Amministrazione che, a due anni dalla fine del proprio mandato, brancola ancora nel buio per quanto riguarda la realizzazione del primo punto del proprio programma elettorale”.

11 gennaio 2014
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8 commenti a “Varese, buco nel tetto della Caserma Garibaldi. Il Pd vuole vederci chiaro

  1. rodrigo il 12 gennaio 2014, ore 01:48

    Tanto per essere precisi non si deve parlare di due crolli, e chi lo fa è in malafede. Il crollo parziale del muro di recinzione è avvenuto per lo svilupparsi della ‘catalpa’ nell’interno del cortile della caserma, dietro il muro, che si poteva evitare con una operazione di potatura, evitando problemi in via Pavesi. L’altro è un crollo per mancanza di manutenzione minima dello stabile e non per cedimenti strutturali. Povera città in quali mani siamo caduti. Qualcuno dovrebbe andare a leggersi i risultati dell’ispezione comunale del 9 agosto 2012. E poi piantiamola con la favola del teatro, si è stufi di sentire continuamente notizie non corrispondenti a verità.

  2. a.g. il 12 gennaio 2014, ore 11:18

    Macchè favola del teatro: il nuovo teatro era stato sbandierato come una delle grandi opere. Non si può più fare? Lo si dica chiaramente.

  3. Emilio Corbetta il 12 gennaio 2014, ore 18:09

    La caserma mi sta molto a cuore e nel mio piccolo ho cercato e sto cercando di difenderla, ma dovrebbero farsi sentire anche molti altri cittadini. Io sono convinto che sono tanti quelli che ci tengono, sia alla caserma che alla Piazza, impoverita dallo sciagurato progetto dei gradoni che ne rompe l’armonia. Il teatro lì dentro io non lo avrei mai progettato: ci sono molte altre soluzioni meno costose ed alla mano. recentemente qualcuno ha detto di metterci la sede dei Comando dei Vigili Urbani, ma con loro ci potrebbe entrare molte altre necessità dei Varesini. Il problema è avere le idee e la voglia di realizzarle. non dimentichiamo però il grande problema della limitatezza dei fondi disponibili

  4. Giovanni Zappalà il 13 gennaio 2014, ore 14:19

    Sono perfettamente d’accodo con quanto espresso da Emilio Corbetta. Non capisco questa voglia di demolire, distruggere, abbandonare ciò che della città ha avuto una valenza storica. Perché rinnegare,nascondere, le nostre origini, le nostre radici, la nostra storia?
    Ma chi abita nelle stanze dei bottoni non sente l’esigenza di conservare, rispettare il nostro territorio, la nostra città, la storia di coloro che ci hanno preceduto?

  5. rodrigo il 16 gennaio 2014, ore 00:52

    Si è sicuri che ‘il buco’ sia dovuto alla vetustà (?) o sia stato provocato dagli stessi che hanno ridotto le vetrate delle finestre in frantumi?

  6. fabrizio mirabelli il 16 gennaio 2014, ore 08:05

    Caro Rodrigo, che “il buco” sia dovuto alla vetustà lo stabilisce la perizia, stilata in seguito ad un sopralluogo effettuato la settimana scorsa, di un tecnico incaricato dal Comune. Giusto per essere chiari e non ingenerare dubbi che, in base ai dati scientifici, non hanno ragione di esistere.

  7. Jane Bowie il 18 gennaio 2014, ore 15:14

    Propongo di usare i tronchi dei sei cedri del Libano che pare si vuole abbattere come impalcatura scenica-ecologica di sostegno della caserma.

  8. ab il 18 gennaio 2014, ore 17:32

    Han demolito il Teatro Sociale nel dopoguerra e han fatto un Piano regolatore per una città di 700mila abitanti, dieci volte l’attuale e si son visti i risultati da Viale Milano a Biumo inferiore;volevano demolire la Torre civica,
    mentre si demolisce da solo il Castello di Belforte; cade a pezzi il Sommaruga al Campo dei Fiori, in tempi piu’ recenti si lasciano abbattere ville storiche liberty in centro ed ora si vuol abbattere la caserma Garibaldi. Meno male che si costruisce anche, parcheggi in ogni dove, Via Sempione, Parco di Villa Augusta, Parco di Villa Mylius, Parco del campo dei Fiori, Prima cappella. Varese città parchimetro. In compenso per chiudere al traffico due strade lunghe cento metri, Rossini e Donizetti , son mesi e mesi che in Giunta se la suonano e se la cantano. E’ la lirica che ci incanta-

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