Gallarate

Gallarate, Carroccio: no aumenti autostrade. Bianchi polemico con i politici del Nord

Il segretario provinciale della Lega Nord di Varese, Matteo Bianchi

Il segretario provinciale della Lega Nord di Varese, Matteo Bianchi

Presidio al casello di Gallarate della Lega Nord. Presenti il segretario federale, Matteo Salvini, il fondatore del Carroccio, Umberto Bossi, e il segretario provinciale di Varese Matteo Bianchi.

“L’appoggio dei cittadini a questa protesta è palpabile e dimostra che siamo sulla strada giusta – dichiara Bianchi -. Adesso serve che i nostri uomini presenti nelle istituzioni portino avanti la battaglia come ha fatto pochi giorni il parlamentare Nicola Molteni: a una sua interrogazione ha subito risposto il ministro Lupi dicendo che qualcosa è in effetti da rivedere, pur sostenendo che il governo ha già limitato le richieste delle società autostradali. Ma sia chiaro che la responsabilità del cambiamento di questi pedaggi ingiusti passa anche dai parlamentari del Nord che appoggiano il Governo Letta: i cittadini valutino chi dice di tutelarli e poi nei fatti non si impegna a risolvere problemi come questi”.

“La protesta è sacrosanta e interpreta la volontà popolare – commenta la consigliera regionale Francesca Brianza -. Il dato positivo di oggi, al di là del contenuto principale, è stata la notevole partecipazione leghista e il fatto che molti automobilisti di passaggio ci hanno detto di appoggiare la nostra battaglia. Un dato importante che testimonia come la Lega Nord abbia ancora molti temi da affrontare che sanno interpretare il sentimento dei cittadini”.

 

 

 

 

11 gennaio 2014
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2 commenti a “Gallarate, Carroccio: no aumenti autostrade. Bianchi polemico con i politici del Nord

  1. ombretta diaferia il 13 gennaio 2014, ore 19:44

    scusi direttore, ma il presidio quanto è durato?

  2. Il pignoletto il 13 gennaio 2014, ore 20:59

    Cari giovanotti: Salvini, Bianchi, ecc., ogni occasione è buona come cassa di risonanza ! Voi cercate di soffiare sui tizzoni quasi spenti della Lega per ravvivare il fuoco di quei leghisti che ancora credono nel dio Po, nel loro messia e i vari profeti. Perché non vi siete ribellati quando fu assegnata la concessione alla Società Autostrade per l’Italia ? La Milano-Varese poteva benissimo essere data in gestione alla Provincia di Varese che, non avendo finalità di lucro. avrebbe addirittura ridotto il pedaggio con ampia benedizione degli utenti. Su questo blog vi è anche un’intervista all’on. Marantelli, vi prego di leggerla e commentarla.

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