Chiasso

Chiasso, le elementari premiano Dario Fo con una scatola di colori

images (39)Il mese di gennaio riprende in maniera intensa presso gli spazi espositivi del Centro Culturale Chiasso (Svizzera). Una serie di iniziative rivolte sia ai curiosi sia agli addetti ai lavori, agli adulti come pure ai bambini, permetterà di avvicinarsi alle mostre in corso al m.a.x. museo e allo Spazio Officina – prossime alla chiusura – con un nuovo sguardo.

Venerdì 10 gennaio 2014 alle ore 11 Dario Fo  (nella foto) saluterà al m.a.x.museo alcuni bambini delle scuole elementari di Chiasso che in occasione della mostra a lui dedicata “Dario Fo. La pittura di un narratore” (2011-2012) avevano partecipato al concorso del disegno più creativo (Fo sarà poi di scena alle 21 al Cinema Teatro di Chiasso con “In fuga dal Senato”). Gli allievi consegneranno una scatola di colori Caran d’Ache a Dario Fo, proprio come fece suo zio (che viveva in Ticino) quando una volta da bambino venne a trovarlo e ricevette “il più bel regalo della sua infanzia”.

Domenica 12 gennaio 2014 allo Spazio Officina, nell’ambito del finissage della mostra Premio giovani artisti 2013. Il viaggio: sogno o realtà? promossa con la Fondazione Gino e Gianna Macconi di Mendrisio, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Chiasso, sarà proiettato alle ore 15 il documentario Gino Pedroli – Un uomo, un mestiere, una testimonianza realizzato nel 1986 (a pochi mesi dalla scomparsa dell’artista) dal Foto Cine Club di Chiasso. Seguirà aperitivo.

Il filmato è un omaggio al Gino Pedroli “pittografo” del Mendrisiotto, un ricordo intenso ed emozionante della poliedrica personalità di uno dei più importanti personaggi del Ticino attraverso i momenti salienti della vita e delle opere. Si tratta di una visione inedita del Pedroli più intimo, quotidiano e familiare che – grazie alla collaborazione del figlio Ares – consente di entrare in contatto diretto con un linguaggio trasformato in poesia, un mestiere diventato testimonianza di una presenza. Una figura spogliata del mito e restituita alla sua dimensione “umana” grazie anche al toccante ed esauriente testo di commento all’intero documentario realizzato da Gino Macconi, suo carissimo amico e presenza costante di tanti momenti importanti della carriera di Pedroli. La mostra è visibile dal martedì al venerdì dalle ore 15 alle 18, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Sabato 18 gennaio 2014, dalle ore 14 alle 18, nell’ambito della mostra dedicata a Serge Brignoni al m.a.x.museo, si terrà invece il workshop Omaggio a Serge Brignoni: prove di stampa a cura del celebre Atelier Contrepoint di Parigi (ex Atelier 17) per la prima volta in Ticino, con Hector Saunier, Shu Lin Chen e l’artista Alex Dorici – un’occasione imperdibile per grafici, illustratori, incisori e studenti, ma anche per un pubblico curioso e interessato alle tecniche di stampa. Presso l’Atelier 17 di Stanley William Hayter (1901-1988) hanno eseguito la tiratura delle loro stampe lo stesso Brignoni, come pure Marc Chagall, Max Ernst, Alberto Giacometti, Vassily Kandinsky, Joan Mirò, Pablo Picasso, Jackson Pollock, Mark Rothko e molti altri.

A Chiasso il maestro Hector Saunier – discepolo di Hayter -, Shu Lin Chen e Alex Dorici mostreranno le diverse metodologie di stampa che Hayter e Saunier hanno elaborato e perfezionato, e che hanno contraddistinto l’Atelier 17, ovvero la stampa a più colori eseguita simultaneamente con una sola lastra incisa, utilizzando matrici storiche dell’Atelier.

Si potrà anche ammirare una selezione di stampe realizzate da alcuni tra i più importanti artisti che hanno lavorato all’Atelier Contrepoint in 86 anni di storia. La partecipazione al workshop è di CHF 15.- (Euro 13) comprendente il biglietto d’ingresso alla mostra al m.a.x. museo su Serge Brignoni e un gadget di George Maciunas. È gradita l’iscrizione (eventi@maxmuseo.ch, t. 0041 91 695 08 88).

Inoltre, domenica 19 gennaio 2014 alle ore 11 per il finissage della mostra Serge Brignoni (1903-2002) artista e collezionista. Il viaggio silenzioso al m.a.x.museo si terrà una visita guidata gratuita (pagando unicamente il biglietto d’entrata) a cura della Direttrice, Nicoletta Ossanna Cavadini. Seguirà aperitivo.

Per l’occasione verrà estratto il nome del/della vincitore/vincitrice del concorso Scegli la tua opera preferita, concorso indetto per avvicinare il pubblico alle opere in mostra. In palio una tessera socio Carta Plus guest dell’associazione amici del m.a.x. museo. La mostra su Serge Brignoni è visibile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Infine, nel pomeriggio di domenica 19 gennaio 2014 si terranno laboratori gratuiti secondo il metodo Bruno Munari dalle ore 15 alle 17. I laboratori sono rivolti a bambini dai 6 anni, ma anche ad adulti (familiari e non). Insieme si andrà alla scoperta di Paesaggi surreali per viaggiare con la fantasia ispirati a Serge Brignoni. Iscrizione obbligatoria entro venerdì 17 gennaio: info@maxmuseo.ch, t. 0041 91 695 08 88.

Il m.a.x. museo tiene in special modo ad avvicinare i bambini e i ragazzi all’arte e alla creatività e organizza regolarmente attività dedicate, sempre accompagnate da una visita alla mostra in corso al termine del laboratorio. Tutti torneranno così a casa con un disegno o un manufatto-ricordo.

Domenica 19 gennaio i bambini si divertiranno a creare un gioco di sovrapposizioni di elementi architettonici e “strane” figure che abitano la città, aggiungendo colore e forme nuove per un paesaggio davvero surreale.

9 gennaio 2014
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