Musica

Un weekend di musica vintage. Da Hendrix al rock’n roll anni ’50

_LIS2960-modUn week-end all’insegna delle sonorità del passato in provincia di Varese. Venerdì 10 gennaio l’artista newyorkese Jaime Dolce suonerà Jimi Hendrix all’Arlecchino di Vedano Olona, mentre sabato 11 gennaio gli Shakers (nella foto) alla Gasolineria ci riporteranno agli anni ’50 del rock’n'roll.

Venerdì 10 gennaio, dunque, presso l’Arlecchino di Vedano Olona, alle ore 22.00 (ingresso 5 euro) è in programma Jaime Dolce’s Innersole plays Jimi Hendrix. Jaime Scott Dolce nasce a Brooklin e cresce musicalmente nella stimolante scena musicale newyorkese tra concerti e jam.

Dopo aver metabolizzato la lezione di Jimi Hendrix e dei grandi del blues metropolitano e dopo essersi confrontato con artisti e generi differenti (da ricordare in particolare le frequenti collaborazioni con Mason Casey – armonicista di Popa Chubby; Lee Finkelstein – batterista dei Tower of Power; Eric Udell – attuale bassista della Blues Brothers Band), intraprende una carriera solista che lo porterà a pubblicare “Purple Blues” nel 1998. Proprio in quell’anno in occasione del primo tour in Europa si innamora dell’Italia (il bisnonno tra l’altro era italiano…) e comincia a collaborare con alcuni musicisti italiani; con questi ricostituisce gli Innersole che diventano la sua band ufficiale nei tour europei. La nota rivista americana “Tristate Blues” definisce la sua musica una combinazione tra il blues del Missisipi e il funk elettrico della Band of Gipsys.

Nel 1999 partecipa al Pistoia Blues Festival in cartellone con Lucky Peterson, Johnny Lang e Deep Purple. Negli anni seguenti ripete con sempre più frequenza le esibizioni con i suoi Innersole esibendosi in festival del circuito blues e vagabondando da un locale all’altro. Incide un cd demo che immortala il periodo di questa permanenza in Italia che va a ruba tra i cultori e i numerosi estimatori del suo stile a cavallo tra funk, rock, blues e psichedelia. Accompagna in tour Mick Abrahams primo chitarrista dei Jethro Tull e dei Blodwing Pig.

Tornato a New York continua nella sua personale ricerca musicale e nella produzione dei propri originalissimi brani in bilico tra il romanticismo delle sue rock ballads e il furore della sua chitarra stratocaster pregna di un blues viscerale e sofferto. Nel 2005 viene invitato da Zucchero Sugar Fornaciari a suonare al ”Zucchero fun club raduno” a Modena.

Nel 2006 viene contattato dal cantautore Davide Van De Sfroos che lo vuole nel proprio tour “Ma vada via ‘l Blues” in veste di chitarra solista. Con lui altri importanti ospiti d’oltreoceano come Stanley Wathson, Lotonya Cobim e il grande armonicista Sugar Blue (già al fianco di Rolling Stones, Bob Dylan, Stan Getz…). Questo tour estivo del cantautore comasco viene immortalato nel dvd “Ventanas” dove il carisma del chitarrista newyorkese si rivela anche ad un pubblico non prettamente blues.

Questa diviene inoltre per Jaime l’occasione di ritrovare il calore italiano ma soprattutto di ridare vita agli Innersole insieme al batterista Matteo Sodini (o Carmine Bloisi) e al bassista Andrea Taravelli musicisti dalla carriera decennale che hanno lavorato nei circuiti della musica rock, blues e latin-jazz collaborando con artisti del calibro di Peter Green, Brian Augers, James Thompson, Andy J.Forest, Sax Gordon, Rogerio Tavares, Rudy Rotta… Alla fine del 2007 registra con Davide Van De Sfroos l’album “Pica” in cui appare in quattro brani. Nel 2008 Jaime torna negli USA per una seri di concerti e inizia a lavorare al suo nuovo disco in cui da sfogo alla sua vena compositiva con una serie di brani originali che esplorano questa volta i territori dell’indie rock e del nuovo blues psichedelico in sintonia con le nuove leve dell’underground newyorkese.

In pochi mesi chiuso in casa dell’amico Sam Dodge, Jaime compone e produce interamente il suo nuovo lavoro “Peaces” alternandosi a voce, chitarre, basso, batteria, effetti e rumori. Nel 2012 pubblica il bellissimo album Somethime Now.

Sabato 11 gennaio presso la Gasolineria in Via Crispi a Varese, alle ore 22.00, concerto degli Shakers. Gli Shakers quando salgono sul palco riportano in vita un immaginario fatto di jukebox, Lambrette scoppiettanti, locali fumosi in cui la gente balla e suda al ritmo frenetico del rock’n’roll. Rinfrescano e riattualizzano quell’immaginario e quei suoni. Interpretano Elvis, Chuck Berry, i Rolling Stones, i Beatles, i Beach Boys tutto d’un fiato e lo mischiano a canzoni di autori della musica italiana di quell’epoca, come Buscaglione e Mina o Celentano e Gaber, i due paladini del rock’n’roll in Italia. A questo repertorio si aggiungono successi pop degli anni ’80 e ’90 eseguiti come se fossero delle hit degli anni cinquanta e sessanta.

Gli Shakers dal 2008 si esibiscono nei live club italiani e in Svizzera. Tra i loro live l’apertura a musicisti come Matthew Lee o gli Hormonauts, le serate con la più famosa artista di Burlesque italiana, Eve la Plume, un ‘apparizione televisiva su Milano+/Telecity e perfino un concerto in carcere. Dopo oltre quattro anni in cui sono “passati attraverso” i brani più belli della storia del rock’n’roll hanno fatto uscire il primo Ep di brani originali, “Il futuro è già passato”, a cui è seguito il video del singolo La Scommessa.

8 gennaio 2014
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