Gallarate

Gallarate, presidio Lega “Io non pago” in autostrada. Forse anche Maroni

bandiere-legaIl Governo aumenta i pedaggi autostradali, ma ovviamente solo quelli del Nord, lasciando “zone franche” il solito raccordo anulare di Roma e le autostrade del Sud Italia. Nei “premi” rientra invece la solita Varese-Milano che con gli aumenti varati  dal ministero dei Trasporti, scattati dal primo gennaio, hanno fatto lievitare alla bellezza di 6,40 euro il pedaggio per andata e ritorno dalla “Città giardino” al capoluogo lombardo.

Un’autentica ingiustizia per la quale la Lega Nord ha deciso di mobilitarsi. Sabato 11 gennaio, infatti, alle ore 11, presso il casello autostradale di Gallarate, si terrà presidio “Io non pago” contro i rincari autostradali. Saranno presenti il Commissario provinciale Dario Galli – autore del ricorso di Provincia di Varese contro l’aumento del pedaggio -, sindaci del territorio, parlamentari, consiglieri regionali e forse anche il governatore di Regione Lombardia Roberto Maroni e il segretario federale Matteo Salvini.

Probabile che sul luogo della protesta ci saranno bandiere della Lega e striscioni, come avvenne circa 20 anni fa, quando nello stesso posto manifestarono Umberto Bossi e Roberto Maroni. Allora si chiedeva addirittura l’abolizione del pedaggio per l’autostrada più vecchia d’Italia. Oggi l’invito alla protesta è diverso ed è stato raccolto dalla segreteria provinciale di Varese, guidata da Matteo Bianchi: “Lo scandalo che noi varesini stiamo accettando per l’ennesima volta in silenzio ha portato a un rincaro della tratta autostradale Varese-Milano di quasi il 100 percento in dieci anni - spiega il segretario, molto arrabbiato -. Non chiediamo l’abolizione della tariffa, che tra l’altro è gia la più cara d’Italia, ma diciamo basta ad aumenti a senso unico che colpiscono solo il Nord. E’ scandaloso che il raccordo anulare di Roma e le autostrade del Sud restino senza pedaggio mentre noi veniamo tartassati in questo modo: altri 10 centesimi in più negli ultimi giorni”.

E a pagare sono sempre gli stessi. Sabato si terrà la manifestazione di rotesta per portare l’attenzione sul problema:”I varesini e i lombardi non possono più stare zitti – conclude Matteo Bianchi -. Tengo a sottolineare che la protesta non comporterà nessun disagio per gli automobilisti. L’obiettivo è solo compattarli contro le scelte scriteriate di questo Governo”.

 

7 gennaio 2014
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Un commento a “Gallarate, presidio Lega “Io non pago” in autostrada. Forse anche Maroni

  1. Reto il 7 gennaio 2014, ore 17:03

    Se la tratta autostradale Varese Milano fosse la più cara d’Italia, la Como Milano, andata e ritorno, che di euro ne costa 7,40, che cosa sarebbe? E poi, presidiare per fare che?

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