Varese

Varese, polenta e vin brulé per completare la mensa dei poveri della Cri

I giovani volontari Cri impegnati nell'iniziativa pro-mensa di via Dunant

I giovani volontari Cri impegnati nell’iniziativa pro-mensa di via Dunant

Polenta e gorgonzola accompagnata da un buon bicchiere di vin brulé. Con una piccola offerta, questo pomeriggio in centro a Varese, si poteva gustare polenta e vin brulé grazie alla Croce Rossa Italia, comitato varesino, che ha raccolto fondi in vista della conclusione dei lavori in via Dunant, dove sta sorgendo una mensa per poveri. Una iniziativa che ha registrato la collaborazione del Gruppo Alpini Sezione di Varese e del Comune.

Un’iniziativa che si è svolta dalle 17 alle 19, grazie all’impegno di 14 giovani volontari della Cri, i quali hanno omaggiato i più piccoli di animaletti realizzati con palloncini gonfiati, e di una ventina di Alpini, che hanno lavorato attorno a tre grosse pentole nelle quali è stata cotta la polenta, con numeri da capogiro: 50 chili di farina e 45 chili di gorgonzola. Per quanto invece riguarda il vin brulé (25 litri): un litro di vino, arancia, limone, anice stellato, chiodi di garofano, bacche di ginepro, cannella, oltre a 250 grammi di zucchero.

A richiamare il senso dell’iniziativa che si è tenuta questa domenica, è il presidente della Cri varesina il dottor Angelo Bianchi. “La nostra iniziativa – dice Bianchi – cerca di raccogliere risorse per completare, entro giugno, la mensa di via Dunant. Occorrono ancora 300 mila euro per finire i lavori. Mancano rifiniture e allacciamenti”. Un impegno, quello relativo alla mensa, che fa dire a Bianchi: “Segna la nostra scelta di allargare gli orizzonti: non più solo soccorso e protezione civile, ma anche attenzione al sociale e ai bisogni della gente”.

5 gennaio 2014
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Un commento a “Varese, polenta e vin brulé per completare la mensa dei poveri della Cri

  1. Silvia il 14 gennaio 2014, ore 14:11

    Ottima iniziativa, complimenti. Bando alle chiacchere che non fanno farina. Benvenute queste idee e un plauso a chi si è prodigato per realizzarle. Onorata di indossare (indegnamente) la vostra stessa divisa!

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