Lugano

Lugano, grande rassegna su miti e misteri del Simbolismo negli artisti svizzeri

miti&misteri_3.-Boecklin-Rovine-sul-lungomareIl sogno, l’inconscio. La donna, figura angelica e demoniaca. La natura, sublime e inquietante. L’ibrido. La violenza e la morte, l’oscurità. Il cosmo, l’infinito. Questi i temi dell’esposizione dal titolo  ”Miti e misteri. Il Simbolismo e gli artisti svizzeri”, a cura di Valentina Anker, in corso, fino al 12 gennaio 2014, nelle due sedi del Museo Cantonale d’Arte e del Museo d’Arte di Lugano (nella foto una tela in mostra: Arnold Böcklin, Rovine sul lungomare Ruine am Meer, 1880, olio su tela, Aargauer Kunsthaus, Aarau, Deposito della Fondazione Gottfried Keller).

L’esposizione comprende duecento opere tra dipinti, sculture, disegni, fotografie, incisioni e manifesti dei più importanti esponenti del Simbolismo in Svizzera affiancati da opere dei maggiori artisti internazionali. In mostra capolavori di Arnold Böcklin, Augusto e Giovanni Giacometti, Johann Heinrich Füssli, Ferdinand Hodler, Giovanni Segantini, Carlos Schwabe, Albert Trachsel, Félix Vallotton, Albert Welti, Edoardo Berta, Adolfo Feragutti Visconti, Filippo Franzoni, Luigi Rossi. Ma anche di Gustav Klimt, Gustave Moreau, Odilon Redon, Auguste Rodin, Franz von Stuck. La mostra indaga i diversi linguaggi attraverso i quali gli artisti, in un periodo denso di profondi mutamenti, hanno espresso le inquietudini e i fantasmi della propria epoca, ma hanno anche saputo dar forma alle speranze nei confronti di un futuro dai contorni incerti.

L’esposizione dimostra in modo inequivocabile il ruolo fondamentale svolto dal Simbolismo per l’apertura verso le rivoluzioni linguistiche delle avanguardie del Novecento. Il percorso espositivo è articolato in ventuno sezioni tematiche: le prime sei allestite al Museo Cantonale d’Arte, le quindici restanti al Museo d’Arte. Nata dalla collaborazione con il Kunstmuseum Bern, la mostra è curata da Valentina Anker, specialista del Simbolismo e autrice del volume “Le symbolisme suisse. Destins croisés avec l’art européen” (Benteli, Berna 2009). La mostra è posta sotto l’Alto Patronato del consigliere federale Alain Berset, capo del Dipartimento federale dell’interno.

La mostra è accompagnata da un ricco catalogo in quattro lingue (italiano, tedesco, francese e inglese), a cura di Valentina Anker, edito a Parigi da Somogy. Composto da 352 pagine, comprende tavole a colori e contributi critici di Valentina Anker, Pierre Rosenberg, Michel Draguet, Jean-David Jumeau-Lafond, Alexander Klee, Annie-Paule Quinsac, Sharon Latchaw Hirsh, Jacques Tchamkerten, Albert Levy, Cristina Sonderegger, Matthias Frehner, Laurence Madeline, Marco Franciolli e Beat Stutzer. Costo fr. 45.

Sedi

Museo d’Arte Riva Caccia 5, 6900 Lugano www.mda.lugano.ch
Museo Cantonale d’Arte Via Canova 10, 6900 Lugano www.decs-mca.ch
www.mitiemisteri.ch

Info e prenotazioni

Tel: +41 (0)58 866 72 14 fax: +41(0)58 866 74 97 e-mail: mediazione@lugano.ch

Orari

Museo Cantonale d’Arte martedì: 14-18 mercoledì-domenica: 10-18
Museo d’Arte martedì-domenica: 10-18 venerdì: 10-21
Chiuso lunedì, 24 e 25 dicembre Aperture straordinarie: 31 dicembre: 10-16 1. gennaio: 14-18 6 gennaio: 10-18.

Biglietti

Un museo: fr. 12/ridotto fr. 8 Due musei: fr. 16/ridotto fr. 12 Entrata gratuita < 16 anni

Entrata gratuita prima domenica del mese

2 gennaio 2014
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