Varese

Varese, riparte la battaglia di Nicoletti per ripulire i tombini della città

pioggia-300x225Dopo le copiose piogge che si sono abbattute anche su Varese, è stato evidente come i tombini della città si allaghino con facilità. Insomma, ad ogni evento piovoso, più o meno intenso, il problema dei chiusini riemerge in tutta la sua gravità. Un problema riconducibile alla scarsa manutenzione dei tombini cittadini, che risultano ostruiti in grande quantità e che non riescono ad assolvere alla loro funzione di scaricare l’acqua piovana.

Interviene su questo fronte il leader di Movimento Libero, Alessio Nicoletti: “Le risorse destinate a questo tipo di manutenzione sono molto limitate, non permettendo all’ufficio competente di intervenire come potrebbe e dovrebbe.  Per questo motivo, abbiamo deciso di riattivare l’iniziativa “VOGLIAMO I TOMBINI DI VARESE PULITI!”( già sperimentata nel 2012) che permetterà ai varesini di inviarci delle segnalazioni, anche con foto, tramite l’mail info@alessionicoletti.it o lasciando un commento sul mio profilo facebook”.

Continua Nicoletti: “Tutte le segnalazione saranno tramutate in altrettante interrogazioni comunali per esortare la Giunta ad affrontare il problema in maniera più incisiva. L’Amministrazione Comunale di Varese, rispondendo ad una nostra precedente interrogazione, ci  ha comunicato che riesce a solo  garantire la pulizia annua di circa 1.500 tombini su un totale di circa 12.000 presenti in città. Quindi, ogni tombino rischia di essere pulito una volta ogni otto anni!”

“Questa la causa reale della disastrosa situazione dei pozzetti stradali varesini – conclude Nicoletti – e la motivazione per cui ogni volta che si è in presenza di un evento piovoso le strade cittadine si allagano in maniera anomala”.

28 dicembre 2013
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Un commento a “Varese, riparte la battaglia di Nicoletti per ripulire i tombini della città

  1. Ombretta Diaferia il 28 dicembre 2013, ore 12:58

    è già qualcosa comprendere la ragione delle alluvioni…

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