Varese

Varese, per i Greensleeves successo col botto nel concerto di Natale

OLYMPUS DIGITAL CAMERACome ogni anno, si è ripetuto ieri sera, nella Basilica di San Vittore a Varese, il tradizionale concerto natalizio che ha visto protagonista il Greensleeves Gospel Choir, diretto da Fausto Caravati (nella foto). Un evento molto atteso dai varesini, che hanno occupato ogni spazio della Basilica varesina, con tanti che, nelle navate laterali e in fondo alla Basilica, hanno seguito in piedi l’intero concerto. Con una grande partecipazione, che si è espressa non solo negli applausi al termine dei brani, ma nel seguire il ritmo dei canti battendo le mani. Spesso obbedendo ad un cenno dello stesso Caravati.

Un paio d’ore di musica natalizia e non solo, organizzata da Solevoci Academy in collaborazione con il Comune (non rappresentato da alcun assessore, neppure da quello alla Cultura). A rompere il ghiaccio la Celtic Harp Orchestra, diretta da Fabius Constable, che ha proposto una serie di brani tratti dalla musica classica, dalla musica tradizionale irlandese, scozzese, bretone, dalla cultura dell’antica Grecia. Un’esibizione assai originale e virtuosistica, con le arpe affinacate da altri strumenti come il violino e il contrabbasso, oltre che da una vocalist femminile. Non solo: le arpe sono state lo strumento fondamentale, ma sono state usate dai musicisti anche per ricavarne rumori e suoni particolari.

Una vera chicca è stato l’ultimo brano eseguito dalla Celtic Harp Orchestra che, insieme al coro di adulti diretto da Caravati, ha proposto proprio il brano “Grensleeves”, come ponte lanciato verso la seconda parte del concerto. Un brano suggestivo, che la leggenda vuole che sia stato scritto da Enrico VIII e dedicato ad Anna Bolena.

E’ stata quindi la volta del coro di bambini Bloooming Kids, sempre diretto da Fausto Caravati, che ha proposto, su basi registrate, un programma di canti natalizi tra cui il famoso “Oh Happy Day”, ottenendo applausi scroscianti da parte del pubblico varesino.

Infine si è esibito il Greensleeves Gospel Choir, che è stato accompagnato da una band dal vivo, capitanata dal pirotecnico Marco Caccianiga alle percussioni e agli effetti speciali. Un coro che ormai è legato alla città e alla sua storia, come ha ricordato Caravati, da più di vent’anni. Un’esibizione salutata con applausi e grande entusiasmo, provocati dalle voci e dai movimenti del coro Gospel. Un successo che si è ripetuto ancora una volta, confermando questo appuntamento natalizio come un momento entrato nella tradizione, al pari del Presepe Vivente.

28 dicembre 2013
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