Varese

Varese, il Comune dà una mano a chi non paga l’affitto perchè senza lavoro

imagesCANS1XYCIl Comune di Varese aderisce al Fondo per la morosità incolpevole, creato con decreto regionale 1032 del 5 dicembre. Lo ha deciso la giunta comunale, su proposta dell’assessore a Famiglia e Persona Enrico Angelini. “Vengono messi a disposizione fondi in modo differente rispetto al passato – ha spiegato: – oltre ai bandi per il sostegno all’affitto a fondo perduto, c’è una nuova opportunità, per dare una mano a chi è finito in una situazione di morosità incolpevole, per chi ha perso il lavoro ad esempio e non può più pagare l’affitto. I contributi verranno dati prima che inizino le procedure di sfratto. Potranno essere pagate fino a 12 mensilità di affitto non corrisposte ai proprietari, che potrebbero diventare sino a un massimo di 24 in casi particolari”. I dati della zona di Varese parlano chiaro.

“Nel circondario di competenza del tribunale di Varese – ha precisato l’assessore – nel 2013 si sono registrati 1500 casi di sfratto per morosità. Ecco che il fondo regionale va proprio ad aiutare una fascia sociale molto in sofferenza, con un reddito superiore a quello del canone sociale, per la residenza pubblica, con un reddito Isee-Fsa, specifico per il fondo affitti, da 4100 a 13mila euro”. La quota messa a disposizione da Regione Lombardia per Varese è di 308.291, 80 euro (cifra massima): si richiede la compartecipazione del Comune per un 40% aggiuntivo (sulla cifra effettivamente impegnata), pari ad un massimo di 123.316,72 euro. Nelle prossime settimane saranno rese note le modalità operative di adesione al bando.

La giunta ha approvato altri due importanti progetti legati ai servizi sociali. E’ stata recepita l’opportunità, tramite una normativa regionale, di prolungare i tirocini formativi nell’ambito del NIL, il nucleo di inserimento lavorativo, soprattutto per i disabili. Il periodo potrà essere, a seconda dei casi e della positività del percorso e dell’esperienza formativa, prolungati oltre il limite attuale dei due anni.

E’ stato anche prorogato l’accordo, avviato in forma sperimentale lo scorso anno, con l’azienda Sior per la messa a disposizione di un tecnico informatico alle associazioni del terzo settore. “L’iniziativa è stata altamente positiva – ha concluso l’assessore -, un esempio di collaborazione pratica tra Comune, privati e terzo settore grazie all’impegno del Coordinamento volontari varesini che ha fatto da tramite. L’accordo è stato rinnovato per un altro anno: il tecnico aiuta le associazioni per problemi informatici oppure per avviare siti necessari alla promozione delle attività”.

24 dicembre 2013
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