Varese

Varese, al Santuccio uno squisito Tolstoj natalizio firmato da Luisa Oneto

OLYMPUS DIGITAL CAMERADavvero ben orchestrata e piacevole la messa in scena, al Teatro Santuccio di Varese, del famoso racconto di Lev Tolstòj “Dove c’è amore c’è Dio” da parte della Scuola di  Teatro & Musical Splendor del Vero diretta da Luisa Oneto. Qui lo spettacolo, che ha una lunga storia di repliche alle spalle, è liberamente tratto dal racconto del grande scrittore russo e assume il titolo “La leggenda di Martino il ciabattino”. La scuola lo ha messo in scena in collaborazione con il Comune di Varese e la Compagnia Roggero.

Uno spettacolo semplice, ma efficace, che ruota attorno alla figura del ciabattino che incontra Gesù nel prossimo più povero e diseredato, un ciabattino interpretato dal bravo Hubert Stergacic, che veste i panni di un uomo che, dopo vari drammi famigliari, ritrova il senso della vita nella lettura del Vangelo. Ad impreziosire la messa in scena uno dei pupazzi della Compagnia Roggero, che trova il suo alter ego in carne ed ossa nella brillante e bravissima Natalia Scarpolini (nella foto con il pupazzo): tra pupazzo e danzatrice un divertente gioco di sostituzioni e parallelismi.

Sul palco molti degli allievi della Scuola diretta dalla Oneto che avevamo già ammirato al Teatro di Varese nello spettacolo dedicato a Giamburrasca, come Alessandra Steffenini, che qui porta in scena una giovane madre con il suo bambino, salvata dal freddo. Tra le chicche un breve intervento canoro, su una melodia russa, del tenore Silvio Scarpolini.

Insomma, un nuovo successo per la sensibile Luisa Oneto, che ci promette una bella sorpresa per il 6 gennaio, sempre al Teatro Santuccio, alle ore 16, con I Re Magi.

 

 

24 dicembre 2013
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Un commento a “Varese, al Santuccio uno squisito Tolstoj natalizio firmato da Luisa Oneto

  1. Metello Faganelli il 24 dicembre 2013, ore 16:32

    Grazie Andrea…

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