Cultura

La varesina Sara Malpetti a Masterpiece. Ma il suo romanzo “Joshé” è bocciato

P7120338Ultima concorrente della quinta puntata del noiosissimo Masterpiece, il primo talent letterario in onda su Raitre, è stata Sara Malpetti,  varesina, 22 anni, studentessa universitaria (nella foto). Dopo il manager e disoccupato, lo studente che scrive un poema in versi e la donna che piange leggendo il suo romanzo, è il turno della giovane Malpetti. Breve chiacchierata con il coach Massimo Coppola e poi l’entrata in studio. E’ giunto il momento di confrontarsi con i tre insindacabili giudici della trasmissione: Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo, l’affascinante Taiye Selasi.

Sara Malpetti si presenta con il romanzo “Joshé” di cui legge qualche riga. E subito va all’attacco De Carlo: “E’ un romanzo in cui non c’è la trama, dove non succede nulla”. “Il protagonista – continua De Carlo già un po’ scettico – vive da solo in una casa e viene visitato da un altro essere al quale il protagonista confessa una grande nostalgia per una donna”.

Interviene allora la giovane rivelazione Tayse Selasi: “Mi piace l’idea di un romanzo senza trama”, tenta di difendere la scrittrice varesina, ma il verdetto è negativo, senza appello, con tre no. “Sa cosa fa mia moglie quando non le piace un libro che ho scritto?” chiede perfido De Cataldo. Poi prende un testo sul tavolo e lo lancia. Primo piano sull’espressione incredula della Malpetti e fine della storia.

22 dicembre 2013
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7 commenti a “La varesina Sara Malpetti a Masterpiece. Ma il suo romanzo “Joshé” è bocciato

  1. secondino tranquilli il 23 dicembre 2013, ore 16:49

    Al di là dei meriti o meno della ragazza in causa, ora i talent arrivano anche nel campo letterario, ma i classici insegnano che la scrittura è studio, lettura, esercizio… non materia da show.

  2. a.g. il 23 dicembre 2013, ore 20:23

    Se il talent – questo noiosissimo e scontato – può essere un canale per portare la letteratura ad un pubblico più ampio, ben venga…

  3. ombretta diaferia il 23 dicembre 2013, ore 21:37

    ma porta letteratura?
    o ripropone solo uno show cui la letteratura fa da scenario!
    (io la scena del libro lanciato verso il “concorrente” me la son risparmiata…
    ma non mi sembra un gran bel modo di portar letteratura… spero non arrivino a bruciarli i manoscritti!)

  4. a.g. il 23 dicembre 2013, ore 22:02

    Ci sono autori che andrebbero ben altrimenti maltrattati, con quello che scrivono…

  5. ombretta diaferia il 24 dicembre 2013, ore 01:30

    magari non in un talk show per far ridere gli spettatori!
    e lo dice chi ormai vive in mezzo a manoscritti e sa che l’arte della scrittura si sta perdendo nella grafomania…

  6. Maria Grazia Ferraris il 24 dicembre 2013, ore 11:46

    Constatazione malinconica senza polemiche. Nella nostra epoca in cui si scrive molto e si legge poco, lo scrittore e la scrittura tendano ad apparire sovrapponibili, anzi sovrapposti: una invenzione televisiva come Masterpiece (come X factor prende cantanti e Masterchef cuochi, Masterpiece centomila copie reclamizzate come sapone), è importante per la promozione del libro, anzi l’ anticipa, decreta per la letteratura la verità di qualsiasi campagna commerciale, l’analisi di mercato prima del piazzamento del prodotto stesso….: Ma la scrittura è altra cosa. E devi leggerlo – il libro, l’articolo, la poesia, il racconto…- che è poi la peculiarità della scrittura,- per giudicarlo: leggerlo, LEGGERE.

  7. sandro sardella il 24 dicembre 2013, ore 13:41

    cialtronaggine da avanspettacolo .. lotteria per illusi lettarati ..
    miserie di nuovi maestri tromboni etc etc .. replicanti di piatti
    riscaldati .. mi fermo .. è Natale !

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