Varese

Varese, Pgt blindato, dopo Nicoletti anche il Sel Cordì ritira gli emendamenti

208337_1370933368832_1696701827_676561_5298107_nEra già accaduto il primo giorno di dibattito in Consiglio comunale a Varese. Con un gesto forte, il consigliere di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, aveva ritirato tutti i suoi emendamenti in segno di protesta contro un Pgt blindato dalla maggioranza, tranne casi in cui si aprono falle e allora il brivido percorre l’Aula. Da quando ha comunicato di ritirare gli emendamenti, pur presente in Aula, il consigliere Nicoletti non ha più preso la parola, né per motivare il suo voto a favore degli emendamenti al nuovo Pgt. E ieri sera, alla terza seduta dedicata al Pgt, anche il consigliere di Sel, Rocco Cordì, ha ritirato i suoi emendamenti sulle Aree di Completamento.

Sulle AC, uno strumento urbanistico che consente di intervenire a modificare la destinazione d’uso dei terreni, sempre a favore di parcheggi e nuove edificazioni, si è alzato il tono dello scontro: tutti gli emedamenti delle opposizioni, uno dopo l’altro, sono stati fatti cadere dalla maggioranza. Un atteggiamento che ha convinto il Sel Rocco Cordì a ritirare tutti i suoi emendamenti. “Le posizioni tra maggioranza e opposizioni sono ormai troppo distanti, è inutile che mantenga i miei emendamenti”.

Una cosa analoga è accaduta anche per quanto riguarda il consigliere comunale Pd Andrea Civati, che quasi al termine della seduta per protesta ha comunicato di non intervenire più a spiegare gli emendamenti sulle AC. “Non intervengo più, è totalmente inutile – ha detto Civati in Aula -. In mesi di lavoro abbiamo preparato 110 emendamenti, puntuali, entrando nel merito. Ma qui ci troviamo di fronte ad un Pgt che sembra una verità rivelata, che si può solo accettare. Non voglio avere un ruolo da correttore di bozze e dunque non prendo più la parola. Questo è un esempio di cattiva politica”.

20 dicembre 2013
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