Varese

Varese, nella seconda seduta sul Pgt, in Consiglio traballa il numero legale

consiglio comunale VareseProcede il cammino del nuovo Pgt in Consiglio comunale a Varese. Ma ieri sera, alla seconda seduta dedicata all’importante documento che disegna la Varese del futuro, si è verificato un momento da brividi per la maggioranza Lega-Pd, che ha rischiato di non avere il numero legale.

Convocata per le ore 20, la seduta non iniziava. Ancora pochi i consiglieri in Aula dopo un quarto d’ora dopo quello che doveva essere il momento di inizio. Passano i minuti, aumentano i consiglieri e gli assessori sui banchi, ma ancora nulla. Arrivati alle 20.30 due consiglieri di opposizione, Alessio Nicoletti di Movimento Libero e Fabrizio Mirabelli capogruppo Pd, intervengono al microfono, uno dopo l’altro, per chiedere l’appello e l’inizio della seduta.

A questo punto il segretario generale inizia l’appello e si nota che mancano alcuni consiglieri di maggioranza: i Pdl Galparoli, Giampaolo, D’Aula, il capogruppo Grassia, il leghista Monti. Manca anche l’Udc Morello.

Dai banchi dell’opposizione i consiglieri si accorgono che, uscendo dall’Aula, possono fare mancare il numero legale. Nicoletti è già fuori dall’aula, una buona parte dei consiglieri Pd si sono alzati, pronti ad uscire. Sta invece in Aula il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Cammarata, che chiede la verifica del numero legale. Regna il caos: tra gli stessi consiglieri di opposizione, alcuni si sono alzati, altri sono ancora seduti. Cammarata resta dentro. Passa qualche secondo, il numero legale continua ad essere garantito dalle opposizioni e la seduta può partire.

Ora si tratta di capire quanto la maggioranza potrà garantire il numero legale anche nelle prossime sedute, soprattutto se si prolungheranno i tempi di discussione. E quanto le opposizioni sapranno cogliere opportunità se nei banchi di maggioranza si vedrà qualche assenza.

19 dicembre 2013
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