Varese

Varese, Infortuna (Pd): Cortisonici, occorrono atti concreti per il rilancio

OLYMPUS DIGITAL CAMERAContinua a fare discutere l’annunciata morte del festival dei Cortisonici, una manifestazione che può essere considerata una vera eccellenza culturale di Varese. Interviene il consigliere comunale Pd, Giampiero Infortuna (nella foto), membro della Commissione Cultura di Palazzo Estense:

“Dalla Commissione “cultura” di lunedì 16 dicembre scorso, convocata ad hoc per affrontare il caso della possibile chiusura della kermesse del cinema promossa dall’associazione Cortisonici – dice l’esponente Pd – è fortemente emersa la volontà bipartisan di intraprendere un percorso di collaborazione per il prossimo rilancio del Festival. L’incontro di lunedì, al quale hanno partecipato i rappresentanti della stessa associazione, Massimo Lazzaroni e Gianluca Gibilaro, ha costituito un’importante occasione di confronto e un punto di partenza per una riflessione che, inevitabilmente, deve essere di più ampio respiro”.

Infortuna dichiara: “Molti i temi affrontati: dalla necessità di un maggior dialogo tra Comune e associazioni, alla rielaborazione delle priorità di benefici per la città, fino alla mancanza, ad oggi, di una valida offerta culturale capace di coniugare ‘qualità e popolarità’ sul nostro territorio. Questioni che vanno in direzione di un coinvolgimento non solo dell’Assessorato alla Cultura, ma dell’intera Giunta e degli enti sovrastrutturali. Il riferimento è chiaramente alle recenti dichiarazioni dell’Assessore Regionale alla cultura Cristina Cappellini, circa la volontà di mettere a disposizione 1,5 milioni di euro per il bando mirato a sostenere le produzioni cinematografiche e l’audiovisivo realizzati in Lombardia”.

“Uno dei nodi da sciogliere – sottolinea Infortuna – è la posizione che l’Amministrazione intende assumere nei confronti di iniziative di questo genere. Se il nostro Comune è interessato a una proposta di festival del Cinema, già oggetto di studio da parte delle associazioni promotrici dell’iniziativa, questa deve intercettare le scelte dei vari assessorati coinvolti, chiarendo, una volta per tutte, quale sia la volontà politica della maggioranza”.

Una critica anche nei confronti dell’Assessore al commercio e marketing territoriale Ghiringhelli: “Nel corso di questi anni, precisamente dal 2010 al 2012, sono stati investiti 160 mila euro (90 mila da inizio mandato) per l’iniziativa di Varese Cinema che, durante la Commissione di lunedì, l’Assessore Ghiringhelli ha definito ‘evento qualificante per la città’. Sorge spontaneo chiedersi che cosa intenda l’Assessore per ‘qualificante’, come mai il progetto non sia mai passato in Consiglio Comunale e quali siano le priorità dell’attuale Giunta, anche in vista di Expo”.

La richiesta di Infortuna è che, ora, dalle parole si passi ai fatti, con un disegno di Festival del Cinema che non rimanga nuovamente nel cassetto dell’Assessorato alla Cultura, ma sul quale si esprima l’intera Giunta, definendo la propria posizione, in termini di partecipazione e di risorse.

19 dicembre 2013
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