Varese

Varese, abbattere i cedri in piazza Repubblica, Clerici replica all’agronomo Zanzi

OLYMPUS DIGITAL CAMERAContinua la polemica relativa ai sei alberi condannati a morte in piazza Repubblica a Varese. Dure le considerazioni di Daniele Zanzi, agronomo ed esperto di alberi di fama mondiale, che su Varesereport ha espresso molte riserve sull’operazione che il Comune si propone di realizzare nella piazza varesina.

A Zanzi ora risponde l’assessore alla Tutela ambientale del Comune, Stefano Clerici. “Ho letto le dichiarazioni di Zanzi, e quando parla mi domando sempre se lo faccia come filosofo, come politico, come imprenditore. E’ un po’ tutto. Comunque, sulla questione specifica, nessun problema ad avere con lui un confronto schietto”.

“Resta il fatto – continua l’assessore Clerici -che la decisione politica è stata presa. Semmai si può discutere sulle possibili alternative. A tale proposito lanceremo un referendum su un sito esterno, non su quello del Comune di Varese”. Sì, ma Zanzi mette in discussione l’utilizzo di un referendum per stabilire con quali alberi si possano sostituire quelli che saranno abbattuti…”Sì, ma voglio ricordare che non esiste solo Zanzi. Ho parlato con altri agronomi e forestali che si sono mostrati favorevoli al referendum. E poi non mi piace poi il fatto che lui polemizzi con i tecnici del Verde pubblico”.

Per quanto poi riguarda la spesa dell’intera operazione, Clerici chiarisce che “le risorse che ho citato (20 mila euro, ndr.) sono quelle che sono state messe a bilancio e, dunque, quelle che saranno spese. Dovrebbero essere molte di più se facessimo prove di trazione: ma non danno certezze e ci sembrano uno spreco di soldi e di tempo. E quindi non le faremo”.

18 dicembre 2013
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5 commenti a “Varese, abbattere i cedri in piazza Repubblica, Clerici replica all’agronomo Zanzi

  1. Daniele Zanzi il 18 dicembre 2013, ore 07:26

    Poveri alberi, se anche per loro- stando alle parole di Clerici – la decisione se rimuoverli o meno è POLITICA !
    Tengo a precisare che intervengo – talvolta se necessario senza giochi di parole o per compiacere a qualcuno – sui fatti di Varese anzittutto da cittadino pensante ,non legato a nessuno, che predilige la competenza e l’intelligenza all’appartenza.
    Per quanto riguarda i cedri vorrei tanto che fossero esibiti i pareri , con tanto di nomi e cognomi, dei professionisti che vogliono decretare la morte di sei esemplari storici, pareri, a quanto sembra, basati su sensazioni soggettive e non su dati reali e scientifici.
    Se proprio non si hanno i quattrini – e questo lo capisco – mi dichiaro disponibile ad eseguire le necessarie prove scientifiche a titolo completamente non oneroso per il Comune e la cittadinanza.
    I dati che emergeranno saranno almeno qualcosa di oggettivo perchè quando questi alberi sono tagliati ,lo sono per sempre.

  2. giovanni Zappalà il 18 dicembre 2013, ore 11:35

    “Per quanto riguarda i cedri vorrei tanto che fossero esibiti i pareri , con tanto di nomi e cognomi, dei professionisti che vogliono decretare la morte di sei esemplari storici, ”
    Condivido pienamente.

  3. laura Pasquali il 19 dicembre 2013, ore 12:17

    Gli alberi sono importanti utili e necessari per la salute dei cittadini e sono essi che danno bellezza , armonia e dolcezza al paesaggio ricordandoci il nostro intimo legame con la natura.
    Certo ogni tanto cadono, ma questo non è un motivo per vedere dappertutto il pericolo , per decretare senza prove la pericolosità e per decidere l’abbattimento. ma soprattutto mi sembra questa una spesa inutile, che paghiamo noi col disagio di dover pagare il parcheggio anche la sera, e cifre eccessive per il parcheggio di giorno, cosa che danneggia i cittadini,
    che pagano una tassa aggiuntiva , ma anche i commercianti del centro città, che avrebbero più clienti disponibili a spendere,se tanti non fossero preoccupati di correre via per la scadenza dell’orario del biglietto.
    Laura

  4. dino il 21 dicembre 2013, ore 10:20

    Certo che abbattere i cedri e sostituirli non migliora certo la Piazza, ma è più facile che non abbattere la Caserma e ripulire la “Repubblica”. E poi si sventra la montagna per fare un parcheggio inutile alla Prima Cappella, come si possono fermare questi barbari con la cravatta? Dobbiamo fermarli, hanno già fatto troppi danni alla città. Dino

  5. paolo il 21 dicembre 2013, ore 19:06

    Buonasera,
    seguito della mia email del 14 u.s.,torno sull’argomento per ribadire che se proprio necessario chiediamo prima un parere agli esperti. Signor Sindaco, fermatevi. Lasciate in pace quei monumenti della natura.Utilizzate i soldi per sostituire al rudere della caserma un nuovo polmone verde nel cuore della Citta’ .

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