Varese

Varese, la Pd Oprandi chiede perchè i bus non danno il resto a chi fa il biglietto

download (1)All’ultimo Consiglio comunale Luisa Oprandi, consigliera del Pd, aveva dato prova di grande attenzione alla vita quotidiana della città. Era intervenuta infatti su un disagio che non merita la prima pagina, ma che è avvertita da tanti varesini: la preoccupante chiusura delle edicole nel centro cittadino.

Spiega la Oprandi: “Questo ha determinato alcuni evidenti disagi: la difficoltà di acquisizione dei biglietti del trasporto urbano, creando evidenti problemi pratici alla popolazione e disincentivando l’uso del mezzo pubblico. E la necessità di spostamenti dal centro per reperire un quotidiano o una rivista”.

Sottolinea, in una interrogazione rivolta al vicesindaco Baroni e all’assessore al Commercio Ghiringhelli, la consigliera del Pd: “In merito al primo punto, nello stesso contesto consiliare è già stata fornita dal Vicesindaco Baroni risposta orale circa un interessamento da parte della Amministrazione al problema biglietti dell’autobus,specificando come la sua risoluzione sia in via definitiva demandata alle decisioni della azienda TUV. Circa il secondo aspetto, credo sia comprensibile come la mancanza di edicole nel centro riguardi prevalentemente scelte personali degli operatori del settore nel merito delle quali non è dato entrare. E’ pur vero, comunque, che una città senza edicole o rivendite di giornali nel centro lancia ai propri cittadini e a chi vi arriva (pensiamo ai turisti che si desiderano incentivare a venire in città) un messaggio poco positivo. Siamo una città universitaria sede di una facoltà di Scienze della Comunicazione e giornalismo e mettiamo i cittadini nella difficoltà di fruire dei servizi del sistema informativo della carta stampata”.

Continua la Oprandi: “È stato proposto a TUV di predisporre sugli autobus o in città delle macchinette erogatrici di biglietti che diano però anche il resto? Infatti un secondo problema, strettamente collegato a quanto già detto, è quello della difficoltà da parte dei cittadini di essere sempre forniti della moneta necessaria. Pertanto (come è dato vedere a chi si serve degli autobus di linea) diversi cittadini, pur di non incappare nella infrazione del non pagamento del biglietto inseriscono denaro in più, se sprovvisti del contante corrispondente al costo effettivo”.

Domanda la consigliera Oprandi: “La mancanza delle edicole cittadine nel centro è un tema che sta interessando gli Amministratori competenti, nella ricerca di soluzioni utili a porre rimedio al disagio? Sono state ad esempio ipotizzate possibilità di incentivi e proposte vantaggiose offerti a giovani o a disoccupati affinchè possano garantire ancora il servizio di vendita dei giornali?”.

Per la consigliera del Pd, “anche in previsione di Expo 2015, i problemi sopra indicati necessitano di essere risolti. Ma, al tempo stesso, reputo importante che l’attenzione prioritaria alla quotidianità della vita dei nostri cittadini richieda un intervento risolutore”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

17 dicembre 2013
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