Varese

Varese unico capoluogo che ha ridotto la Tares. Gruppo di lavoro: merito nostro

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAll’indomani dell’indagine sulla Tares realizzata dalla Uil su 90 capoluoghi di provincia, che dimostra come Varese non solo abbia evitato pesanti rincari, ma sia riuscita a ridurre la tassa del 2,9%, i consiglieri comunali del gruppo di lavoro sulla Tares rivendica di avere contribuito a questo risultato. Del gruppo facevano parte il Pd Fabrizio Mirabelli, il Pdl Piero Galparoli, il leghista Emanuele Monti (nella foto da sinistra Galparoli e Mirabelli).

“Per un anno, abbiamo lavorato incontrando il vertice Aspem, Univa, i dirigenti del Comune – dichiara Mirabelli -. Un impegno gratuito e volontario, che ha prodotto prima un’indagine conoscitiva, che poi è stata oggetto di una relazione in Consiglio comunale e poi si è tradotta in una delibera”. Un impegno che, come sottolinea il capogruppo Pd, ha portato a tariffe invariate per le famiglie, ad una diminuzione della tariffa del 30-40% per 3500 imprese, ma anche ad un aumento per altre 1500 imprese”.

Insiste Mirabelli: “Ci sono state polemiche, sugli aumenti che hanno riguardato 1500 imprese, soprattutto bar, ristoranti e ortofrutta, portate avanti da associazioni, ma soprattutto da forze politiche, un fatto quest’ultimo inaccettabile”. Spiega Mirabelli che gli aumenti della Tares hanno riguardato quelle attività che dal 2005 al 2012 hanno fatto pagamenti inferiori. Con il riequilibrio che è stato introdotto, sono scattati gli aumenti.

Il gruppo di lavoro ha poi inserito modifiche nel Regolamento della Tares, con il fine di garantire le fasce deboli, rateizzazioni, diminuzione delle tariffe nel caso un cantiere  si prolunghi penalizzando le attività economiche, esenzioni nel caso di calamità naturali, sconti quando le imprese smaltiscano rifiuti speciali. Inoltre, il gruppo di lavoro ha richiesto ad Aspem una spending review di 500 mila euro, da spalmare su tre anni.

Il consigliere Pdl Galparoli ha rimarcato il primato positivo di Varese, un risultato “che si è ottenuto grazie alla collaborazione tra forze politiche che in Consiglio si trovano su posizioni opposte”.

16 dicembre 2013
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