Varese

Varese, abbattere i cedri di piazza Repubblica? Parola all’agronomo Daniele Zanzi

14_Oggi_1I sei cedri di piazza Repubblica a Varese condannati a morte e la loro sostituzione oggetto di un referendum on line, sono argomenti al centro del dibattito e delle polemiche. Abbiamo sentito, in proposito, uno dei massimi esperti a Varese e nel mondo, l’agronomo Daniele Zanzi.

Cosa ne pensa del progetto del Comune di Varese di abbattere i sei cedri di piazza Repubblica?

Credo che chi sostiene questo progetto debba prima esibire prove serie sulle condizioni ammalorate dei cedri che si intende abbattere. Prove imparziali che impongano questa scelta: si può verificare scientificamente la tenuta dell’apparato radicale. A me i cedri in questione appaiono ancora in salute.

Tra le motivazioni addotte per realizzare il progetto di abbattimento e di sostituzione, quella di rendere più visibile e valorizzare il monumento ai Caduti. Cosa dice?

Dico che sarebbe come sostenere che, per valorizzare l’antico Battistero di Varese, si debba abbattere la Basilica di San Vittore. Ragionamenti privi di fondamento.

E quanto al referendum che si vuole proporre per la scelta tra cipressi e lecci? Cosa ne pensa?

Penso che su questi dettagli si debba dare la parola agli esperti. Puntare al referendum on line appare come una soluzione demagogica.

La spesa dell’operazione – si è parlato in Comune di 20 mila euro – non è di poco conto. O no?

Credo che la spesa dell’intera operazione sarà decisamente più alta, almeno si aggirerà sul doppio della cifra di cui si è parlato.

 

 

 

15 dicembre 2013
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3 commenti a “Varese, abbattere i cedri di piazza Repubblica? Parola all’agronomo Daniele Zanzi

  1. giovanni dotti - Varese il 18 dicembre 2013, ore 10:29

    Mi permetto di ricordare che 25 anni fa si iniziarono ad abbattere i platani del filare interno del viale Dandolo (quello che conduce alla Chiesa della Madonnina) col pretesto che erano affetti dal cancro del platano. Prima che si procedesse al taglio anche di quelli del filare sulla strada pretesi, come Presidente Commissione Lavori Pubblici, la perizia del Laboratorio Fitopatologico della Regione che decretò il loro buono stato di salute. Oggi sono a cora lì, vivi e vegeti, a dispetto di chi li avrebbe voluti tagliare, ad abbellire lo storico viale.

  2. Daniele Zanzi il 18 dicembre 2013, ore 15:44

    Mi ricordo benissimo quella triste vicenda in cui ebbi modo di scontrarmi per il mantenimento degli storici platani con l’allora Amministrazione comunale e con il tecnico preposto. La vicenda sollevò molte polemiche; è bene ricordarlo e bene ha fatto il dr. Dotti a farne menzione. La distruzione del pubblico Viale Dandolo grida ancora vendetta! ma a quanto pare si vuole persistere in questi atteggiamenti che se attuati poi non hanno più ritorno !

  3. Rocco Cordì il 23 dicembre 2013, ore 21:06

    In data 17 dicembre ho chiesto la convocazione della Commissione ambiente con la seguente motivazione: “Considerato che l’Assessore all’Ambiente continua ad annunciare abbattimenti di alberi a tutto spiano (ultimi condannati in ordine di tempo i sei grandi cedri di Piazza Repubblica), considerato inoltre che interventi così massicci e significativi meriterebbero di essere affrontati anche in Commissione (supportata da pareri e valutazioni tecniche adeguate) chiediamo la Convocazione della Commissione per conoscere da parte del medesimo le ragioni e le logiche di tanto attivismo demolitorio.” La richiesta è stata sottoscritta anche dalla consigliera Luisa Oprandi. Vi terremo informati.

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