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Regione, Maroni “licenzia” Equitalia. E utilizza un Regio Decreto

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“La decisione che abbiamo assunto oggi in giunta rappresenta l’attuazione di un importante punto del programma e l’inizio della rivoluzione ovvero la riscossione, a partire dall’anno prossimo, delle imposte regionali che sarà fatta dalla Regione e non più da Equitalia”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni (nella foto), interpellato dai giornalisti al suo arrivo alla sede della Cisl Lombardia prima dell’incontro dal titolo ‘Rai a Milano, una sede, un centro per Expo 2015 e non solo’.

“Avevamo preso l’impegno di sostituire Equitalia con la riscossione regionale – ha ricordato il presidente Roberto Maroni – e con la delibera di oggi sta cominciando ad avvenire, questo porterà ad una riduzione dei costi per i cittadini e ad un modo di procedere più umano, che tiene conto delle condizioni, anche di difficoltà, in cui si trovano i cittadini e i contribuenti, condizioni di cui oggi Equitalia non tiene conto. Vogliamo avere un rapporto corretto con i contribuenti, con chi paga le tasse, ma anche tenendo conto delle condizioni di difficoltà in cui si trovano e oggi è stato fatto un primo importante passo in questa direzione, per cui sono molto soddisfatto della decisione che abbiamo preso, una decisione impegnativa perché ci mette in una situazione di responsabilità ma siamo assolutamente in grado di farlo, perché questo è il futuro”.

“La nostra ambizione per il futuro è di sostituire completamente Equitalia, non solo per le imposte regionali ma anche quelle che vanno allo Stato: oggi cominciamo un percorso – ha concluso Roberto Maroni – che si deve concludere entro breve con la sostituzione completa di Equitalia da parte delle strutture regionali interne ed esterne”.

A partire dal 1 gennaio 2014, Regione Lombardia non si avvarrà più della procedura di recupero crediti operata da Equitalia, ma utilizzerà le procedure di riscossione coattiva diretta, attraverso le modalità previste dal Regio Decreto 639/1910. Il recupero coattivo di Equitalia ha sempre limitato la flessibilità operativa degli Enti che se ne avvalgono e questo comporta che spesso i cittadini sono colpiti in modo indiscriminato e talora vessatorio.

In questi anni, Regione Lombardia ha sviluppato un’organizzazione dedicata alla riscossione delle entrate, che ha permesso di conseguire importanti risultati anche in termini di attenzione nei confronti dei contribuenti. Regione Lombardia ha pertanto deciso di estendere il governo del processo tributario anche all’ultima fase del recupero coattivo dei crediti. Il nuovo modello di riscossione si contraddistinguerà per modalità di azione tese a garantire una maggiore vicinanza al territorio e alle sue problematiche, tenendo in dovuta considerazione le reali condizioni economico-patrimoniali dei cittadini, distinguendo i soggetti che volutamente evadono, danneggiando la collettività, da quelli che sono in situazione di effettiva difficoltà.

L’abbandono di Equitalia permetterà di conseguire sinergie con l’attuale organizzazione, con una conseguente riduzione dei costi a carico dei cittadini, in termini di eliminazione dell’aggio e minori interessi moratori applicati, permettendo, altresì, un più efficace recupero dei crediti.

12 dicembre 2013
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