Varese

Varese, Zanzi presenta opera monumentale su Machiavelli. Pubblico esiguo

OLYMPUS DIGITAL CAMERAUn incontro dedicato a Niccolò Machiavelli di altissimo profilo si è svolto in Salone Estense a Varese. Occasione del confronto, la pubblicazione da parte del Mulino del volume “Il metodo del Machiavelli” di Luigi Zanzi (nella foto mentre interviene in Salone Estense). L’autore è uno dei più profondi intellettuali varesini, docente a Genova e poi a Pavia di Metodologia delle scienze storiche, spesso intervenuto sui problemi della città. Accanto all’autore, sono intervenuti due studiosi come Carlo Lacaita, docente di Storia moderna, Storia del Risorgimento e Storia contemporanea a Genova, Parma e Milano, e Marino Viganò, ricercatore storico varesino.

Un volume di spessore, centinaia e centinaia di pagine di grande erudizione per parlare del grande pensatore italiano a cinque secoli dal suo capolavoro, Il Principe. E sul volume si sono confrontati i tre studiosi, purtroppo davanti ad una esigua platea, formata da non più di una quindicina di spettatori, tra i quali il sindaco di Varese, Attilio Fontana. Davvero pochi, considerato l’altissimo livello del dibattito. Un fatto che dovrebbe suggerire al Comune di Varese, l’ente promotore dell’incontro, a ragionare di più e meglio sull’informazione e la promozione di eventi culturali organizzati dallo stesso Comune: una comunicazione culturale più efficace e diffusa avrebbe portato più varesini all’interessante incontro sull’opera di Zanzi.

Ma al di là della ristretta platea in Salone Estense, i contenuti dell’incontro hanno offerto una indimenticabile lezione sul cancelliere della Repubblica fiorentina vissuto a cavallo tra Quattro e Cinquecento. Dopo che Lacaita ha sottolineato l’approccio “realistico” di Machiavelli e Viganò ha rimarcato come la vera scoperta del pensatore sia stata “l’essenza del potere”, ha preso la parola Luigi Zanzi che ha proposto un’immagine inedita di Machiavelli: “E’ stato non solo un teorico della politica del suo tempo, ma un vero rivoluzionario da un punto scientifico”. O, in altre parole, “uno dei fondatori del metodo scientifico moderno”. In particolare a Machiavelli si deve riferire l’invenzione del “metodo ipotetico-induttivo”, nel senso che dall’osservazione dei fatti particolari il pensatore fiorentino raggiunge un principio generale.

Il potere è stato il grande oggetto di studio da parte di Machiavelli. Un concetto che Machiavelli approfondisce ragionando sulla società come un “corpo organico vivente” che il pensatore studia da medico. “I medici – ha detto Zanzi – devono infatti integrare la diagnosi presente con la ricostruzione del passato”, esattamente come accade ai medici. In questo modo chi ragiona di politica può diagnosticare una malattia del corpo sociale e cercare di guarirla.

Al termine della sua “lectio” Zanzi ha invitato il sindaco Fontana ad intervenire: “In un periodo come questo è importante parlare di un pensatore come Machiavelli – ha detto Fontana -. Oggi si urla invece che ragionare, e si fanno affermazioni banali per piacere alla gente invece di capire quale sia la malattia che ha colpito la società”.

 

11 dicembre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti a “Varese, Zanzi presenta opera monumentale su Machiavelli. Pubblico esiguo

  1. Sergio Ghiringhelli il 11 dicembre 2013, ore 18:53

    Quando il Direttore ha ragione occorre riconoscerlo.
    A Varese e’ vero che che gli eventi cultuali ed anche quelli di svago o ludici davvero non mancano., come e’ evidente che , non sempre vengono con sufficienza comunicati.
    E’ triste vedere 18 persone alla presentazione di un ‘ opera che onora lo scrittore ma ,anche tutta la Citta’.
    E” triste , non vedere in particolar modo quasi nessuno degli amministratori e politici nostrani alla presentazione di un’opera di altissimo spessore che dopo 500 anni ci consegna il pensiero di Machiavelli, mai tramontato , proprio perche’ l’arte del Governo deve oggi come sempre fare i conti con le inclinazioni e le caratteristiche umane.

    A parte queste riflessioni e’ pero’ sempre piacevole ed interessante asoltare Zanzi , grande maestro delle parole che sempre stupisce per lucidità’ e profondità.

    Grazie Professore.

    .

  2. Giuseppina De Maria il 11 dicembre 2013, ore 23:26

    E’ vero! La comunicazione lascia molto a desiderare, soprattutto quando riguarda eventi di particolare rilievo. Il pensiero di Machiavelli risulta argomento di grande attualità ed i collegamenti sarebbero molti ed efficacissimi per far comprendere la realtà nella quale siamo arretrati. Mi dispiace che Zanzi non abbia informato la platea di UNI3Varese. La sala sarebbe stata gremita e la divulgazione certamente effettuata in diretta.

  3. Sergio Ghiringhelli il 12 dicembre 2013, ore 08:56

    Dimenticavo Direttore. I giornali sono i primi a dover comunicare.
    E , a memoria, non mi sembra che la sua testata abbia dato spazio alla
    pubblicità dell’ evento , che mi dicono sia stato divulgato attraverso un
    comunicato stampa.
    Dunque tutti , ma proprio tutti ci dobbiamo impegnare maggiormente sulla
    Comunicazione , non solo l’ente pubblico.

  4. Jane Bowie il 12 dicembre 2013, ore 13:56

    Male che vada, grazie a questo articolo potrò comperare il libro…

  5. Giovanni Dotti il 12 dicembre 2013, ore 16:25

    Effettivamente l’informazione è mancata. Anch’io avrei partecipato volentieri alla presentazione del libro su Machiavelli del prof. Zanzi, personaggio Varesino di chiara e meritata fama. Spero che in futuro tenga un’altra conferenza sull’argomento dandone più ampia pubblicità.
    Giovanni Dotti

Rispondi