Varese

Anche a Varese lo tsunami-Renzi. E Civati sorpassa Cuperlo

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIn provincia di Varese schiacciante vittoria di Matteo Renzi, buon piazzamento di Pippo Civati, sconfitta di Gianni Cuperlo. Ecco i risultati delle primarie Pd in provincia di Varese, che hanno registrato la partecipazione di 24.714 cittadini che si sono recati nei 90 seggi dislocati in tutto il territorio. Una vittoria indiscutibile, quella del sindaco di Firenze, che nel Varesotto ha ottenuto  16475 voti contro ai 4508 di Pippo Civati e i 3669 di Cuperlo. A differenza che a livello nazionale, qui si è verificato il sorpasso di Civati su Cuperlo, che esce dalla competizione piuttosto ammaccato (nella foto, da sinistra Resteghini, Bertocchi e Astuti).

I risultati arrivano alla sede provinciale del Pd di via Monte Rosa. Con i cellulari, le mail, i tweet. E mentre affluiscono le percentuali al primo piano, al pianterreno, dalle 22 in poi si forma la fila dei responsabili dei seggi che portano grandi scatole bianche con dentro le schede. “Sarebbe necessario avere una guardia giurata in sede”, suggerisce qualcuno. Sì, perchè oltre alle schede arrivano gli euro che sono stati lasciati ai seggi dal popolo delle primarie: si fanno due calcoli e si arriva ad una cifra netta di 32 mila euro.

Questa volta i fans di Matteo Renzi, il sindaco di Firenze, l’innovatore, il profeta della Leopolda, il rottamatore ante litteram, ce l’hanno fatta. In sede arrivano in tanti, quasi tutti under 30. Sono entusiasti, guardano il Matteo nazionale su Sky e applaudono i passaggi salienti. Gongola il segretario provinciale del Pd, il sindaco di Malnate, Samuele Astuti, renziano doc: “Le primarie dicono chiaro e forte che c’è una grandissima energia che dimostra la voglia di innovazione e cambiamento. La direzione è chiara, ora bisogna mettersi a lavorare”.

Paolo Bertocchi, assessore al Comune di Cunardo, aggiunge: “Quella di Renzi è stata una  vittoria capillare, che non si vedeva dalle primarie di Prodi. Ora abbiamo una grande responsabilità”.”I partecipanti alle primarie ci hanno chiesto un cambio di passo – sottolinea Pietro Resteghini -. L’insieme dei consensi di Renzi e di Pippo Civati è il punto di partenza per rifondare il Pd”. C’è grande entuasiasmo, la sede si riempie di militanti: è la notte della vittoria dove non si va tanto per il sottile. Come per quanto riguarda il fatto che la provincia di Varese può rischiare l’ingovernabilità: il Pd cittadino ha eletto un segretario che non è renziano, i presidenti di circolo a Varese città non sono renziani. Così come c’è nebbia sul prossimo congresso regionale, dove non è ancora chiaro se ci saranno primarie o no.

Prendono la parola anche i sostenitori di Pippo Civati (in via Monte Rosa arriva anche la Battistini). “E’ un punto di svolta rispetto ad un partito che finora era lontano dai cittadini”, dichiara Natalino Bianchi. Ma come spiegare il risultato positivo di Renzi e Civati? “Il voto di Civati è un voto di sinistra, quello di Renzi è un voto di chi vuole cambiare e fare vincere il cambiamento. Certamente il risultato delle primarie è in contrasto con i congressi che si sono appena svolti”. Bianchi accenna anche all’endorsement di esponenti di Sel nei confronti di Civati.

Ora si tratta di mettersi al lavoro dopo lo tsunami renziano. Cercando di capire, per quanto riguarda il capoluogo, come sia possibile la coesistenza pacifica dei renziani con un partito che, per il momento, non appare fare il tifo per il sindaco di Firenze.

 

 

9 dicembre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Anche a Varese lo tsunami-Renzi. E Civati sorpassa Cuperlo

  1. giovanni dotti il 9 dicembre 2013, ore 09:09

    Ora, dopo il successo delle Primarie, comincia l’arduo cammino del CAMBIAMENTO. Auguri a tutti, renziani e non, per un proficuo lavoro di équipe perché le aspettative degli Italiani e in special modo di quelli che ieri sono andati a votare non vadano deluse. E sia definitivamente chiusa l’era degli inciuci, dei condoni, delle tangenti, dell’evasione fiscale, delle parentopoli, dello sfruttamento nel mondo del lavoro, della burocrazia inefficiente…. ecc. ecc.

  2. LUANA il 10 dicembre 2013, ore 13:40

    CREDIAMO IN QUESTO CAMBIAMENTO,DIAMOCI DA FARE TUTTI INSIEME ,PERCHE LA POOLAZIONE E ALLA DISPERAZIONE ,PRIMA CHE SECCEDANO GROSSI GUAI .E IL MOMENTO GIUSTO ……

Rispondi