Varese

Varese, il Pd dichiara guerra al Pgt di Binelli. Pronti 50 emendamenti

OLYMPUS DIGITAL CAMERASei parole-chiave servono al Pd varesino per evocare un altro Pgt, diverso e alternativo a quello targato Lega-ex Pdl, giunto in Consiglio comunale nei giorni scorsi: lavoro, sviluppo, sapere, sostenibilità, qualità della vita, solidarietà. Le scandisce il segretario cittadino Luca Paris. Ad esse si ispireranno gli emendamenti che il Pd presenterà in Aula: più di cinquanta, mai ostruzionistici. Poi l’affermazione più impegnativa: “Preannunciamo subito – dichiara Paris – che il primo atto della prossima Amministrazione, che a nostro giudizio, per le evidenti incapacità di chi oggi governa la città, non potrà che essere a guida Pd e dei suoi alleati, sarà la revisione integrale dell’attuale proposta di Pgt”. Un Pgt-ombra che può essere redatto, dice ancora il segretario cittadino, “in un anno e mezzo”, ma che già oggi si può intravvedere negli emendamenti e nelle successive osservazioni che saranno presentati dal Pd (nella foto, da sinistra, Civati, Molinari, Paris, Mirabelli, Conte, Corbetta, Infortuna).

Insomma, il Pd si prepara a dare battaglia al Pgt presentato alcuni giorni fa dall’assessore all’Urbanistica del Comune, il leghista Fabio Binelli. Sulla proposta illustrata da Binelli nell’ultima seduta del Consiglio, si sofferma il capogruppo in Comune, Fabrizio Mirabelli: “Dato che siamo giunti a questo punto dopo 7 anni e 3 proroghe della Regione – dice Mirabelli – ci saremmo aspettati che assessore e sindaco chiedessero scusa per il ritardo, ma così non è stato”. Il fatto di giungere così in ritardo, a ridosso della scadenza, interviene il consigliere comunale e rappresentante del Pd in Commissione Urbanistica Andrea Civati, “porta ad escludere la città dal confronto sul Pgt e si traduce in un documento da prendere o lasciare”. Civati lancia l’allarme: “parecchie zone verdi della città verranno intaccate, come nel caso di aree del Sacro Monte e del Lago di Varese”. E chiede che si difendano i luoghi-simbolo della città, che non vengano deturpati: Ville Ponti, il Palace Hotel.

“Un documento modesto, irricevibile, una sbiadita fotocopia del vecchio Prg”, rimarca l’ex segretario cittadino del Pd, Roberto Molinari. Soprattutto, continua l’ex segretario che presentò nel 2009 un documento sul Pgt, “un documento che non ha mai visto una seria volontà di coinvolgimento e confronto”. L’errore principale del Pgt della giunta Fontana, dice ancora Molinari, “suppone una città in espansione, mentre invece il mercato immobiliare è assolutamente bloccato, con una grande quantità di appartamenti invenduti e cantieri fermi”. A questo punto, conclude Molinari, “faremo quello che Binelli non ha mai fatto: discutere con i varesini del Pgt. “A tale proposito organizzeremo degli incontri nei nostri circoli – conclude Molinari – in modo da coinvolgere la cittadinanza”. Quanto ai rappresentanti degli interessi, dagli Ordini professionali ai Costruttori, Paris manda un segnale chiaro e forte: “Le loro proposte vanno prese in considerazione e valutate – conclude -. Ma senza dimenticare che

 

8 dicembre 2013
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