Varese

Varese, Marco Muraro da “Io canto” al primo Galà del Festival dei Talenti

IMG_20131207_004847Lunghissimo, ma vivace, il primo Galà del Festival dei Talenti, organizzato, in collaborazione con il Comune di Varese, dall’associazione Vita Facile di Leandro Ungaro. Uno spettacolo presentato dal tradatese Thomas Incontri che si è tenuto ieri sera sul palco dell’Ucc Teatro e che ha presentato il meglio che le manifestazioni precedenti avevano selezionato tra cantanti, scuole di ballo, campioni di arti varie. Alla ricerca dei talenti del nostro territorio, la realtà di Ungaro sta lanciando diversi artisti. Esemplare il caso del giovane  cantante  Marco  Muraro,  reduce  dal successo della popolare trasmissione televisiva di Canale 5 “Io canto”, condotta da Gerry Scotti, dove ha vinto il Premio della critica.

Ben oltre la mezzanotte Muraro arriva sul palco (nella foto). L’ospite della serata è nato nel 1997 a Varese, vive a Daverio e frequenta il Liceo Sacro Monte di Varese. Un cantante che ama i Gemelli Diversi e rapper famosi, già passato sul palco del Festival dei Talenti. “Sì mi ha portato fortuna partecipare alla trasmissione”, ammette il ragazzo. Urla di ragazzine, al suo ingresso, con tanti cellulari che si mettono a riprendere la performance. Tanto più che Muraro viene accompagnato, nel primo pezzo, da una bella coreografia a cura della scuola “Il Foyer della Danza”. Canta e si muove in continuazione, saluta le fans, si fa anche un giretto in platea mentre continua a cantare.

Ma il Galà non è stato solo questa esibizione. Lo spettacolo presenta numeri diversi, dalle esibizioni di scuole di danza come quella di danza del ventre, la Scuola Nashat, al CFM di Barasso e a Spazio 900. Molto apprezzato il tris di cabarettisti dal Caffè Teatro di Samarate: il romano Riccardo Limoli, e i varesini Urbano Moffa e Italo Giglioli (Max Bunny era assente). Come sempre superbo il chitarrista-percussionista Luca Stricagnoli, che ha ricevuto applausi scroscianti. Apprezzate anche le spade coreane di Fabio Sozzani e le acrobazie, le contorsioni, i virtuosismi degli artisti del Piccolo Circo dei Sogni di Paride Orfei.

Tutte le offerte libere raccolte nel corso della serata sono andate alla Fondazione Ponte del Sorriso, rappresentata a teatro da Emanuela Crivellaro e da altre volontarie.

 

7 dicembre 2013
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