Varese

“La parola illumina l’invisibile”, i VersoNauti fanno luce sulla poesia

DSCN4466-300x225Seconda edizione di un incontro poetico realizzato per la prima volta nel dicembre 2010, presso il Teatro Santuccio allora gestito dall’associazione Il Vellone. Venerdì 13 dicembre 2013, alle ore 21, presso la Sala Kolbe di Varese (via Giambattista Aguggiari 140),  musica e poesia si incontrano per “La parola illumina l’invisibile” organizzato dal gruppo culturale VersoNauti.
Nel corso della serata poeti-lettori accompagneranno il pubblico in un percorso di parole e di note verso la luce, con la lettura di testi di autori più blasonati (William Blake, Franco Loi, Pierluigi Cappello),  meno noti (come Federico Filia e Olivia Torre D’Ercole poetessa  di Laveno, recentemente scomparsa), degli stessi lettori.
Nella ricerca dei testi e nel loro intersecarsi con momenti dedicati ad altre arti si è svolto il lavoro dei VersoNauti per proporre  e organizzare questa seconda edizione, come la prima in prossimità del Natale, e precisamente il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, il cui culto è tradizionalmente legato ai simboli della luce e della vista. La serata vuole offrire una piccola oasi di riflessione in momenti spesso occupati da preparativi per le festività, momenti in cui talvolta è difficile cogliere lo spirito di rivelazione del Natale; al termine della serata non mancherà neppure l’occasione di uno scambio di auguri tra i protagonisti della serata e pubblico con una buona fetta di panettone.
Parteciperanno alla serata Karin Andersen, Dino Azzalin, Ulisse Barra, Chiara Bazzocchi, Marcello Castellano, Rita Clivio, Corrado Guerrazzi, Kingsley Elliot Kaye, Valentina Pisciotta, Andrea Sempiana, Valentina Vannetti. La serata prevede inoltre la partecipazione straordinaria di Bjorn Mertel e un momento di teatro-danza realizzato da Susanna Manca e Veronica Pranio su coreografia di Ann V.  Turnbull e musiche di Susanna Ciani rielaborate da Kingsley Elliot Kaye; Kaye è l’autore di tutti i momenti musicali della serata, compresa la trasposizione musicale di una poesia di Tomaso Kemeny.

7 dicembre 2013
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