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Scalda i motori il Nuovo Centrodestra. Cattaneo: partito senza estremisti

CattaneoRaffaele - CopiaSi lavora freneticamente nel Nuovo Centrodestra per arrivare a presentare la nuova forza politica anche nella città di Varese, prima di Natale. Un impegno che si è accelerato dopo la presentazione del simbolo da parte di Angelino Alfano, che ha organizzato il lancio ufficiale del partito sabato 7 dicembre, presso gli “Studios De Paolis” in via Tiburtina nella capitale con un’iniziativa dal titolo “Nuovo Centrodestra insieme”. Un importante appuntamento politico al quale parteciperà una nutrita pattuglia di esponenti varesini del partito.

“Caro amico, mi auguro di averti compagno di viaggio su questa strada, alla quale spero che anche tu voglia aderire e ti invito alla manifestazione nazionale di fondazione del Nuovo Centrodestra che si terrà a Roma sabato 7 dicembre”. E’ l’incipit della lettera che Raffaele Cattaneo (nella foto), esponente di punta del NCD e presidente del Consiglio regionale della Lombardia, ha inviato in questi giorni.

“Ho aderito convintamente al Nuovo Centrodestra e ti invito a considerare le ragioni della mia scelta, affinché possa essere presa in considerazione anche da te – dice ancora Cattaneo -. Innanzitutto non ci sono dubbi sul posizionamento politico: già dal nome è chiaro che il nuovo partito è saldamente collocato nel centrodestra. Non ci sono tentazioni neo centriste. Non si vuole dar vita a un terzo polo. Qui sta la grande differenza con operazioni del passato, come quella di Monti. La scelta è di rimanere nell’area politica dalla quale proveniamo e dentro la quale abbiamo ottenuto il consenso dei nostri elettori. Nessun ribaltone, nessun cambiamento. Piuttosto l’ambizione di rappresentare il futuro del centrodestra italiano”.

“In secondo luogo – riprende Cattaneo – la scelta chiara per un partito democratico al 100%, dove abbiano piena cittadinanza concetti come meritocrazia e rapporto col territorio. Un partito che nasca dal basso, non che si cali dall’alto, senza corti né cortigiani, aperto a tutti, senza portinai alle sue porte che decidono chi può prendere l’ascensore e chi deve sempre salire le scale. Un partito in cui la classe dirigente, i responsabili, i candidati vengono scelti con le primarie a tutti i livelli. Inoltre un partito che rappresenta l’Italia moderata e responsabile, che lavora e che ha bisogno di chiarezza e stabilità, di raziocinio e non di estremismi. Neppure di fronte a fatti evidentemente strumentali e persecutori come quelli di cui è vittima Silvio Berlusconi, cui va il nostro affetto e sostegno. Un partito che mette l’interesse dell’Italia prima di quello della propria parte. Un interesse che oggi richiede un Governo stabile e con la nostra partecipazione per fare in 18 mesi le riforme necessarie”.

“Infine – dice ancora il presidente del Consiglio regionale – Nuovo Centrodestra è un partito che punta a formare dal basso una nuova classe dirigente, in grado di guardare al futuro e di rappresentare una speranza concreta per milioni di elettori moderati, che rischiano fra poco di rimanere privati dell’agibilità politica del loro leader e costretti ad essere rappresentati da dirigenti nazionali che hanno fatto del radicalismo e dell’estremismo la loro cifra politica, in contrasto con il sentire dei nostri elettori”.

“Queste sono le ragioni per cui ho aderito a questa avventura – conclude l’esponente politico varesino -, che sta incontrando il favore di tanti amici: amministratori locali, militanti, elettori di centrodestra, alcuni dei quali sfiduciati e allontanatisi dalla politica attiva. Una casa nuova, costruita su fondamenta solide (i nostri valori che non sono cambiati), con le porte e le finestre spalancate, aperta al contributo di tutti”.

 

 

6 dicembre 2013
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