Varese

Cooking&Theatre, format da esportazione. Con la “benedizione” di Giancarlo Ratti

OLYMPUS DIGITAL CAMERASta registrando un successo crescente l’iniziativa Cooking&Theatre che si sta svolgendo all’Ucc Teatro. Anche ieri sera, prima del musical “MyFair Lady”, alla seconda “puntata” della scuola di cucina dello chef Marco Dossi, più conosciuto come Marco Chef, attorno ai fornelli gli aspiranti-cuochi motivati ed agonistici, tutti impegnati a fare assaporare ai loro amici i piatti più gustosi e creativi. Una bella squadra in cui non mancavano il méntore della iniziativa, il direttore del teatro, Filippo De Sanctis, e la dinamica Laura Fardin, di Commication-in.

Piatti appetitosi, ieri sera a teatro: polpettine di cernia con sugo di piselli, una zuppa vegetariana di orzo, farro e legumi, una polenta e coniglio. Ai fornelli (pardon, alle piastre), un grembiule d’eccezione: Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo della provincia di Varese, indaffaratissima a preparare le polpettine.

Ma il normale tran-tran, divertente e divertito della serata, è stato disturbato dall’entrata in scena di un personaggio strano, dall’accento molto romanesco, simpatico e un po’ ciarlatano: Aristide lo sozzone, che si aggirava furbo e sornione tra cuochi e belle signore, mettendo becco sulle ricette e cucinando per conto suo intrugli piccanti. No, non era un cuoco di Trastevere: era il grande Giancarlo Ratti, anche lui all’Ucc Teatro per partecipare alla scuola di cucina (nella foto, da sinistra, Ratti, Fardin, Dossi, De Sanctis, Della Chiesa).

“Sì, mi piace molto questa idea – sorride Giancarlo Ratti, varesino d’adozione -, e ho pensato di portare con me la maschera di Aristide lo sozzone, uno dei personaggi dello spettacolo ‘Molto ruggito per nulla’, con cui ho debuttato due settimane fa, al teatro Golden di  Roma insieme a Francesco Giannelli”.  Uno spettacolo con scherzi, battute e spunti tratti dalla tramissione radiofonica-cult di Radio 2, alla sua 19a stagione,”Il ruggito del coniglio”, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 8.15 alle 10,30, di cui Ratti è uno dei protagonisti. “Abbiamo scelto di andare in onda alle 8.15, un quarto d’ora dopo, per contrastare la forza d’urto di Fiorello – continua Ratti -. La cosa all’inizio ha creato qualche disappunto tra il nostro pubblico, ma poi è stata accettata”. L’attore comico sta per tornare a Roma e registrare i Cesaroni sesta stagione. Ma a Roma ha portato sulla scena anche una divertente commedia, dal titolo “L’arte della truffa”, dove impersona un industriale milanese che deve ricorrere alle popolane astuzie di un amico napoletano. Uno spettacolo che potremo vedere anche a Varese? “Chissà..se piacesse a De Sanctis…”, dice sornione.

Non mancava neppure la cultura, ieri sera, sia pure abbinata al fascino femminile: invitata dallo stesso Marco Chef, era presente anche l’affascinante scrittrice Raffaella Candelli. “Sì, mi ha invitato Marco, con cui sto lavorando ad un romanzo…”. “Davvero una bella iniziativa – commenta il direttore del Teatro Ucc Filippo De Sanctis -. Al punto che iniziano ad arrivarmi richieste di ‘esportare’ il format in altri teatri”. “Sì, davvero una bella idea – gli fa eco una elegantissima Paola Della Chiesa -. Può essere un modo efficace per fare conoscere a tutti i prodotti e i piatti del nostro territorio. Soprattutto in vista di Expo”.

 

 

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5 dicembre 2013
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