Lettere

Praga così vicina, così lontana

La distanza che separa Praga da Milano è all’incirca pari a quella tra Milano e Napoli, quindi con gli attuali mezzi di trasporto, aerei, treni o autovetture, possiamo dire che la Capitale della Repubblica Ceca è a noi molto vicina. Non possiamo dire altrettanto se esaminiamo i vari aspetti di quella città come l’urbanistica, l’arredo urbano, i trasporti pubblici, l’economia, l’ordine pubblico, la pulizia, la pubblica amministrazione, ecc. Effettuando un confronto con la realtà delle nostre città ci accorgiamo che Praga è lontanissima da noi.

Sono appena rientrato da un breve viaggio a Praga dove, come è mia abitudine, ho cercato di osservare le varie caratteristiche del luogo che mi è capitato di visitare. Ho potuto così ammirare che Praga ha conservato sapientemente non solo tutti i più bei monumenti costruiti in oltre mille anni in tutti gli stili architettonici: romanico, gotico, rinascimentale, barocco, liberty, ecc., ma anche la tipicità dei palazzi privati degli ultimi 5-600 anni, senza che questi venissero sostituiti o contaminati dalla vicinanza di costruzioni moderne.

Praga è attraversata da una efficientissima rete di tram elettrici e metropolitana che, oltre a ridurre l’inquinamento atmosferico, facilitano lo spostamento degli abitanti e dei turisti e quindi fanno diminuire sensibilmente la necessità di usare le auto private.

Per quanto riguarda l’economia non conosco il reddito pro-capite dei Cittadini di Praga però ho notato che non vi sono negozi con la serranda abbassata, come possiamo vedere in tutte le nostre città e paesi. Inoltre ho visto pochissime persone che chiedono l’elemosina e nessuno clochard dormire all’addiaccio. Non si vedono in giro a bighellonare nemmeno extracomunitari od altri.

L’ordine pubblico viene esercitato con discrezione e senza appariscenza, poca polizia in giro, non si vedono circolare auto blu con o senza altre auto di scorta. Ho visto un solo poliziotto nella piazza dove si trovano i palazzi del Parlamento. I Parlamentari (meno di un terzo rispetto all’Italia) raggiungono il Parlamento senza scorta e con i propri mezzi, pubblici o privati. Un poliziotto soltanto all’ingresso dell’Ambasciata degli Stati Uniti, nei pressi della quale vi sono anche due poliziotti che fermano ed ispezionano i pochi automezzi che passano in quella via a traffico limitato.

La pulizia delle strade è assicurata da un servizio di raccolta rifiuti che funziona anche il sabato e la domenica, come pure sono attivi tutti i giorni, compreso sabato e domenica, gli spazzini con scopa, paletta e carrello.

E pensare che fino a poco più di 20 anni fa questi Cittadini europei vivevano segregati dalla “cortina di ferro” mentre noi vivevamo il famoso “boom economico”. Quei Governanti e quei Cittadini con la loro diligenza, serietà, moralità ed altre simili doti hanno raggiunto i succitati risultati. Mentre noi chi dobbiamo ringraziare per la situazione in cui ci troviamo ? Penso che la risposta sia per tutti piuttosto ovvia !

Arcisate, 3 dicembre 2013

Martino Pirone

5 dicembre 2013
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