Varese

Varese, assessore Ghiringhelli: fondo microimprese, no ad inutili polemiche

imagesCAMJ47OERiceviamo in redazione e pubblichiamo la replica dell’assessore comunale al Commercio Sergio Ghiringhelli sul fondo di garanzia per le microimprese tagliato nel bilancio: 

Mi corre l’obbligo di precisare la vicenda relativa al fondo per il microcredito alle imprese che è stato cancellato dal bilancio comunale con la variazione approvata nella seduta del Consiglio comunale del 30/11/2013. Come ben sa il Consigliere Nicoletti, nelle ultime settimane, in ragione delle norme contraddittorie ed intempestive che lo Stato ha imposto agli enti locali, si è dovuto effettuare – come nella maggior parte dei Comuni italiani – tagli che permettessero all’amministrazione comunale di chiudere il bilancio in equilibrio.

L’unica possibilità era di tagliare quei capitoli che non erano ancora stati impegnati, e dunque su questi vi era ancora margine di manovra. Nello specifico il problema derivava dal fondo “Alimentazione di solidarietà comunale”, il cui importo è stato comunicato solo di recente nel suo complessivo ammontare, e dalla conosciuta vicenda dell’auspicata compensazione statale della seconda rata dell’IMU.

Questo, ribadisco, ha reso necessario il reperimento di risorse non ancora impegnate. E vi garantisco non essere molte a fine novembre. Oltremodo vi è da aggiungere che la mozione di Nicoletti, come presentata in Consiglio comunale, esponeva non pochi problemi tecnico-normativi inerenti alla sua attuazione. Difficoltà più volte condivise con il Consigliere. Nel contempo, provvedevo più volte ad informare lo stesso sull’intenzione di cancellare il fondo per l’anno in corso con l’impegno di riproporre la postazione di bilancio per il 2014. Ora, risulta che in data 26/11/2013, in commissione bilancio si è provveduto a consegnare la documentazione inerente la variazione con il dettaglio per capitoli, e dunque i consiglieri comunali hanno avuto quattro giorni per poter visionare e proporre modifiche alla stessa.

Stupisce come, solo dopo due giorni dall’approvazione e solo su mia osservazione peraltro dettata dalla volontà di riproporre la tematica sul bilancio 2014 con modalità meno complesse e concordate, Nicoletti abbia assunto tale posizione. Il Consigliere come minimo non ha letto gli allegati al provvedimento e ora insorge e si indigna. Nulla di nuovo. E’ il solito teatrino politico che mette però a nudo la scarsa lettura di quanto si andava a discutere in consiglio.

A cosa serve alimentare sterili ed inutili polemiche che non giovano a nessuno? E tantomeno alle imprese in difficoltà, quando tutti ben sanno che la situazione economica in cui versano i Comuni ha le proprie cause altrove, visto che questi sono costretti a tagli sempre più brutali, con quasi annullata la capacità di programmazione degli enti. Corre anche l’obbligo di rimarcare che la variante in oggetto era chiaramente comprensibile. Ma al di là di queste polemiche, cerchiamo di essere concreti e di impostare già da ora un lavoro migliore che consenta per il 2014 di essere davvero, fattivamente, al fianco delle imprese che attendono dai Comuni un segno di vicinanza ai loro problemi. Sempre nella speranza che lo Stato, anche per il 2014, non ci riservi sorprese che possano mettere in dubbio quanto da noi programmato ed auspicato.

L’assessore al Commercio e Marketing Territoriale

Sergio Ghiringhelli

 

3 dicembre 2013
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