Varese

Cosa hanno domandato i fedeli alla Reliquia di Wojtyla in San Vittore

OLYMPUS DIGITAL CAMERADomani, 2 dicembre, la teca contenente il sangue del beato Giovanni Paolo II (nella foto) farà ritorno nel convento romano che abitualmente la ospita. Si conclude così una settimana di forte coinvolgimento per la città e la provincia che hanno partecipato in massa allo straordinario evento.

I numeri

Si calcola che saranno oltre 60 mila le persone che, in totale, hanno partecipato alle diverse celebrazioni, agli eventi culturali, visitato la basilica e la mostra nel battistero di San Giovanni, pregato al Sacro Monte dal 25 novembre al 2 dicembre. Gente arrivata per devozione da molte province della Regione e dal Piemonte. Sono stati distribuiti: 50mila immaginette, 30mila programmi, 20mila lumini e 10mila comunioni. Sono stati più di 50 gli operatori della comunicazione accreditati per seguire le manifestazioni.

I volontari e le Forze dell’Ordine

Quest’importante presenza, infatti, è stata possibile grazie all’infaticabile impegno di forze dell’ordine e dei volontari che hanno permesso di tenere aperta la basilica ininterrottamente per 17 ore di fila per 6 giorni. Per ciascuno dei tre 3 turni giornalieri erano presenti: 15 volontari di Protezione civile comunale – Alpini Varese, Ranger, Nucleo mobile di Pronto Intervento -, 5 rappresentanti di Polizia Locale, 12 delle Forze dell’Ordine, 4 sanitari di Croce Rossa Italiana e Sos Malnate e 10 volontari dell’accoglienza.

Le richieste al beato

I fedeli hanno domandato l’intercessione del beato per diverse grazie. In molti hanno pregato per la propria salute e per quella delle persone care, qualcuno per il lavoro, altri ancora per la canonizzazione di Wojtyla.

1 dicembre 2013
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