Varese

Ai Giardini la performance “Corpi che…parlano”. Un filo rosso lega attori e pubblico

OLYMPUS DIGITAL CAMERATre donne che danzano, si muovono, si sfiorano. Ma, soprattutto, dipanano un lunghissimo filo di lana rossa, con cui riescono a tessere un’ampia ragnatela, che coinvolge anche gli spettatori. E’ ciò che è accaduto nel pomeriggio, nell’atrio dei Giardini Estensi di Varese, con la performance dal titolo “Corpi che…parlano”, una esibizione realizzata dall’Associazione Culturale GirinArte e promossa dal Comune di Varese. 

Si tratta di una performance di danza gestuale con musica live ed effetti sonori (un’anteprima nazionale) che vede muoversi Arianna Cavallo, Elena Pellegatta, Gabriella Bertoletti. Colonna sonora, invece, interpretata live da Maurizio Corbella, alla chitarra e alle tastiere.

L’idea del progetto “Corpi che … parlano” è quella di affrontare alcune tematiche del nostro tempo e della nostra società: i desideri, i sogni, i dolori, le speranze comuni, oggi massificati, sintetici, indotti. La performance “Corpi che … parlano” si risolve in una danza gestuale interpretata da tre danzatrici professioniste con la contaminazione musica live ed effetti sonori. Corpi nei quali i movimenti si espandono nello spazio scenico legati da un filo di lana rossa, che avvolge il pubblico, lo coinvolge, lo stimola, lo accudisce. Corpi e fili che si moltiplicano, si separano, si uniscono, si scontrano, si schivano e si isolano, si trasportano l’uno con l’altro, giocano con lo spazio, con il tempo, con l’immobilità e il dinamismo assoluto. Parlano, camminano, danzano muovendosi tra confidenze e gesti essenziali ed emotivamente sferzanti, puri ed omogenei.

 

FOTO

1 dicembre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi