Varese

Varese, la Provincia guarda ad Expo. Galli: ecco il pacchetto-Varese su cui lavoriamo

Dario-Galli1Una grande scommessa per il territorio l’appuntamento con Expo. Un evento straordinario che si guarda con interesse da parte di tanti, realtà imprenditoriali, associazioni, istituzioni. Tra queste ultime si segnala, per concretezza e capacità di guardare lontano, la Provincia presieduta dal Commissario straordinario Dario Galli. Una concretezza che si tocca con mano: a bilancio, per il prossimo anno, è stato già messo un milione di euro che sarà messo a disposizione di coloro che organizzeranno iniziative relative ad Expo 2015.  Insomma: parlando con Galli, si ha la sensazione che la Provincia abbia elaborato una precisa strategia in vista di Expo. Una strategia che trova nell’Agenzia del turismo un importante motore di iniziative.

“La Provincia ha rapporti con molte realtà associative e istituzionali, con le quali ha organizzato consolidati eventi nel corso dell’anno – dice Dario Galli -. A tutte queste realtà abbiamo chiesto di utilizzare il 2014 come un anno di prova per poi arrivare, nel 2015, a proporre per iniziative, festival, rassegne già consolidate sul territorio, una edizione speciale: diciamo un’edizione-Expo”. Una proposta interessante, che non parte da zero, ma non si rassegna neppure a non innovare e alzare il tiro in vista dell’evento internazionale.

“Sì, penso a tutta una serie di manifestazioni che si collocano in alcuni filoni che riteniamo strategici – continua il Commissario straordinario Galli -. C’è un importante filone culturale, con iniziative che riscuotono successo e hanno un grande seguito: penso al Premio Chiara, a Teatro Blu, ma anche al Maga di Gallarate e al Busto Arsizio Film Festival. C’è poi il filone sportivo, dove possiamo già vantare manifestazioni internazionali, a partire dalla tappa varesina della Coppa del Mondo di Canottaggio proprio nel 2015, per non parlare di golf e volo a vela”. Continua Galli: “c’è il filone religioso, di grande rilevanza, da non sottovalutare: abbiamo intenzione di mettere in rete una realtà come il Sacro Monte di Varese, l’Eremo Santa Caterina, ma anche beni, a metà tra fede e storia, come il Chiostro di Voltorre, la Badia di Ganna, il Monastero di Cairate, che punta a diventare il principale museo pre-longobardo in Italia”. Infine il circuito enogastronomico: anche in questo caso occorre avere uno sguardo ad una realtà diffusa, per Galli, fatta di ristoranti, agriturismi con prodotti a km zero. E poi i tanti prodotti locali. “Basi sulle quali – sottolinea il Commissario straordinario -si possono disegnare itinerari da vendere ad agenzie di viaggio e tour operator”.

Una strategia, quella della Provincia, che punta su tre-quattro filoni, ognuno dei quali possa vantare 6-7 grandi eventi. “La Regione si sta muovendo bene, anche se l’Expo è stato inizialmente snobbato un po’ da tutti, mentre oggi tutti guardano ad Expo con interesse – conclude Galli -. E’ un bene, ma occorre lavorare come facciamo noi: riempiendo un grande mosaico ideale, stabilendo rapporti e sinergie. Un modo, insomma, che ci consenta di affrontare a testa alta un appuntamento che può rilanciare il nostro territorio e valorizzare le tante nostre eccellenze”.

2 – Continua

 

30 novembre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi